INFORM - N. 117 - 17 giugno 2011


FORMAZIONE

In Puglia per giovani laureati

“Ritorno al Futuro”, possono partecipare anche i pugliesi nel mondo

Domande entro il 15 luglio

 

BARI - Nuova edizione di Ritorno al Futuro, il bando che permette ai giovani laureati di accedere ad una formazione di alto profilo in Puglia, in Italia e all'estero, con la previsione di tornare a casa per mettere a disposizione del proprio territorio il sapere acquisito (v. Inform n. 114 http://www.mclink.it/com/inform/art/11n11431.htm ) Venti milioni le risorse destinate dalla Regione e almeno 1.500 i potenziali destinatari. Il bando esce giovedì 16 giugno sul Bollettino Ufficiale e dopo quattro giorni, a partire dalle ore 14,00 del 20 giugno e fino alle 14,00 del 13 luglio 2011, sarà possibile accedere alla procedura telematica di iscrizione. Le domande, invece, insieme a tutto il file riepilogativo generato dal sistema, potranno essere inviate per posta elettronica certificata entro le ore 14,00 del 15 luglio.

Potranno partecipare anche i pugliesi nel mondo, infatti il bando è aperto anche ai cittadini nati in uno dei Comuni pugliesi ma non residenti in Puglia, purchè non abbiano trasferito la propria residenza da non più di 5 anni.

L'edizione attuale dell'intervento, che è finanziato per il 50% dal Fondo Sociale   Europeo, per il 40% dal Fondo di Rotazione e per il 10% dal bilancio regionale, presenta tuttavia delle differenze rispetto alle precedenti. Si è alzata infatti di 3anni, fino ai 35, l'età di partecipazione all'avviso che prima si fermava al 32esimo anno di età. I giovani coinvolti devono essere disoccupati visto che agli occupati si rivolge già il bando per l'Alta Formazione (pubblicato il 5 maggio sul Burp e inserito anch'esso nel Piano per il lavoro), l'incentivo inoltre non può essere chiesto per percorsi formativi già iniziati. L'altra particolarità è l'accesso totalmente telematico all'intervento attraverso i portali http://pianolavoro.regione.puglia.it , o www.sistema.puglia.it (dove si può consultare il bando on line) registrandosi, aprendo la sezione "Ritorno al Futuro" e seguendo le indicazioni della procedura on line. Dunque non più domande inviate per raccomandata, ma con posta elettronica certificata (pec). Una differenza sostanziale rispetto al passato che è estesa anche agli altri interventi del Piano straordinario per il lavoro per semplificare le procedure innovando i procedimenti. (Inform)

 


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