INFORM - N. 117 - 17 giugno 2011

 


CASO BATTISTI

Contro la mancata estradizione l’Italia chiede l’attivazione della Commissione di conciliazione prevista dalla Convenzione tra Italia e Brasile

Se il tentativo non andasse in porto il Governo italiano potrà presentare ricorso alla corte dell’Aja

 

ROMA – Su istruzioni del ministro degli Esteri Frattini, l’ambasciata d’Italia a Brasilia ha chiesto alle autorità brasiliane l’attivazione della Commissione permanente di conciliazione, prevista dalla Convenzione tra Italia e Brasile del 1954, manifestando al contempo l’intenzione di deferire a tale Commissione la controversia sulla mancata estradizione di Cesare Battisti.

Questa decisione della Farnesina scaturisce dopo la recente decisione della Corte suprema del Brasile di non estradare in Italia e di scarcerare l’ex terrorista.. La Commissione, dove gli interessi italiani saranno rappresentati dal giurista internazionalista Mauro Politi,  avrà quattro mesi di tempo per dare il proprio parere sul caso.

Se anche in questo ambito le richieste italiane verranno respinte al Governo italiano rimarrà il ricorso davanti alla corte dell’Aja, in cui verranno esaminate eventuali forzature del diritto internazionale.(Inform)

 


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