COOPERAZIONE ITALIANA
Giordania, accordo di conversione del debito
ROMA - L’ambasciatore d’Italia ad Amman, Francesco Fransoni, accompagnato dal coordinatore dei Programmi della
Cooperazione Italiana in Giordania, Amjad Yaaqba, e il ministro delle Finanze, Mohammad Abu Hammour, hanno siglato a fine maggio l’Accordo di Conversione
del Debito tra Italia e Giordania per un valore di 16 milioni di euro, al
fine di promuovere le relazioni di cooperazione bilaterale dei due Paesi amici
e di alleviare l’onere del debito della Giordania.
Considerando – sottolinea
I progetti ammissibili devono promuovere lo sviluppo
socio-economico sostenibile nel Regno Hascemita di Giordania e devono essere
identificati in conformità con i principi e gli orientamenti concordati dalle
due parti nel quadro del prossimo Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo
italo-giordano. La priorità sarà accordata a progetti incentrati
sullo sviluppo rurale, lotta contro la povertà e l’istruzione, in un contesto
di partecipazione sociale verificabile e l’uso eco-sostenibile delle risorse.
Un Comitato di Gestione Paritetico sta per essere istituito
ai sensi delle disposizioni per l’attuazione del presente accordo di conversione
del debito, e sarà composto da un numero uguale di membri designati dai due
governi rispettivamente. Il Comitato di Gestione è responsabile per l’identificazione
e la selezione dei progetti di sviluppo eleggibili ad essere finanziati attraverso
i fondi derivanti dalla conversione del debito. Il Comitato approva e controlla
l’attuazione dei progetti selezionati, ne fissa gli obiettivi e gli indicatori
di performance, ed effettua la valutazione delle attività e dei risultati
dei progetti, sia a livello tecnico che finanziario.
Tenendo presente le principali linee guida ed i temi
che caratterizzano i piani di sviluppo sociale ed in particolare le attività
necessarie per modernizzare e potenziare lo sviluppo socio-economico giordano,
l’Italia e