INFORM - N. 116 - 16 giugno 2011


ITALIA-STATI UNITI

I ministri Frattini e Galan firmano dichiarazione d’intenti con il presidente dell’American Revolution Center

L’Italia del Risorgimento trova un posto d’onore in un museo americano

 

ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha firmato oggi, con il presidente dell’American Revolution Center, professore Bruce Cole, una Dichiarazione d’Intenti sottoscritta anche dal ministro per i Beni e le attività Culturali, Galan. La Dichiarazione d’intenti è finalizzata all’apertura di una Sezione dedicata ai rapporti fra l’Italia e i Padri Fondatori dello Stato americano e ai legami fra i due Paesi nel periodo Risorgimentale, all’interno del costituendo Museo della Rivoluzione Americana, che sorgerà a Filadelfia nelle vicinanze della Indipendence Hall.

L’iniziativa trae origine da una visita del sen. Marcello Pera a Filadelfia e ha registrato l’interesse di varie istituzioni americane (la National Italian American Foundation (NIAF), la Library Company of Philadelphia, l’American Philosophical Society e la Historical Society of Pennsylvania).

In Italia sono coinvolti nel progetto, oltre al MAE e al il MIBAC, i Musei del Risorgimento di Torino e Roma; gli Archivi di Stato di Napoli (Fondo Filangeri e Serie del Ministero degli Affari Esteri del Regno Borbonico), di Pisa (Fondo Mazzei), di Milano (Fondo Greppi), di Torino ( lettere di Garibaldi e corrispondenza diplomatica fra il Regno di Sardegna e gli USA); la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (documenti vari e cimeli appartenuti a Mazzei). Importante potrà essere anche il contributo dell’Archivio Storico Diplomatico della Farnesina.

L’iniziativa è destinata a valorizzare gli intensi rapporti culturali di lunga data fra i due Paesi e il contributo fondamentale, anche a livello di idee, per la formazione dell’identità nazionale americana, dei molti italiani che scelsero di vivere e lavorare negli Stati Uniti. (Inform)


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