ITALIA-EGITTO
Firmati tre memorandum nell’ambito del ‘Science Day’,
presenti il sottosegretario agli Esteri Scotti e l’ambasciatore Pacifico
Tre accordi su scienza e educazione
ROMA - Italia ed Egitto hanno firmato tre memorandum
di intesa su progetti scientifici e educativi nell’ambito del ‘Science Day’, che si è svolto il 15 giugno alla presenza del sottosegretario
agli Esteri Vincenzo Scotti e dell’ambasciatore italiano Claudio Pacifico.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il commissario dell'Enea Giovanni
Lelli e il presidente dell'Agenzia spaziale italiana
Enrico Saggese, oltre ai ministri egiziani per l'educazione
e la ricerca Amr Ezzam Salama, dell'ambiente Maged
George e dell'elettricità Hassan Younes.
“L'Egitto sta vivendo una momento straordinario della
sua storia e l'Italia è fortemente impegnata non solo nel rafforzare la nostra
partnership strategica, ma anche nel sostenere in ogni modo possibile la crescita
civile e democratica e lo sviluppo economico e sociale” ha affermato Scotti,
ponendo in rilievo il progetto dell'università italo-egiziana.
“Si tratta di un programma chiave della collaborazione bilaterale fra Italia
ed Egitto” ha affermato il sottosegretario. “Il terreno c'è, le università
italiane sono pronte per la parte scientifica, la volontà è precisa. Adesso
va realizzata” , ha commentato Scotti a margine dei lavori, mettendo in risalto
che i titoli dell'università avranno la reciprocità e saranno quindi riconosciuti
anche in Europa.
Al centro della giornata della scienza anche il progetto,
per un valore di 22 milioni di euro, di un impianto sperimentale in Egitto
per la produzione di energia solare concentrata al quale sta lavorando l'Enea,
e che si colloca nello sforzo egiziano di migliorare l'efficienza energetica.
L'obiettivo, ha detto il ministro per l'ambiente, è un miglioramento del 20%
entro il
Nell'ottica poi di rafforzare i contatti con le nuove
forze politiche emergenti in Egitto, l’ambasciatore Pacifico ha ricevuto una
delegazione della Coalizione dei Giovani di Piazza Tahrir
che collabora con il primo ministro nella definizione di un dialogo nazionale
con tutte le forze politiche emerse dopo la rivoluzione. E’ stato concordato
di dare vita ad una serie di iniziative di collaborazione strutturata fra
movimento dei giovani e Ambasciata. In tale contesto, si è deciso che il 27
giugno si terrà in Ambasciata una riunione collettiva con circa una trentina
di esponenti di tutti i rilevanti movimenti giovanili. I giovani egiziani
si sono impegnati a veicolare su Facebook tutte
le informazioni diramate dall’Ambasciata italiana che valorizzino l'importanza
della cooperazione italo-egiziana e quanto l'Italia
sta facendo per l'Egitto. Al riguardo si è deciso di stabilire un gruppo di
lavoro con un’apposita unità operativa. (