INFORM - N. 116 - 16 giugno 2011


ESTERI

Domani il ministro sarà a Napoli per la conferenza “La Primavera Araba e l’ Europa: come reagire”

Rimpatri di immigrati: Frattini firmerà memorandum d’intesa con Consiglio transitorio libico

“A Roma un’assemblea dei rappresentanti tribali della Libia”

 

ROMA – Il ministro degli Esteri Franco Frattini sarà domani a Napoli, a Castel Dell’Ovo, per partecipare e chiudere i lavori della Conferenza Internazionale “La Primavera Araba e l’ Europa: come reagire” iniziati oggi e promossi da Ipalmo (Istituto per le Relazioni internazionali tra l’Italia e i Paesi dell’Africa, America Latina, Medio ed Estremo Oriente) e dalla Regione Campania, d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri.

Nell’occasione, informa la Farnesina, il ministro Frattini e il primo ministro del Consiglio Nazionale Transitorio libico Mahmud Jibril firmeranno alla presenza della stampa italiana ed internazionale, un Memorandum d’Intesa per la collaborazione nella lotta all’immigrazione clandestina, al terrorismo, alla criminalità organizzata ed al traffico di stupefacenti.

Lo stesso ministro ai microfoni del Tg1 Rai ha spiegato che domani l’Italia firmerà con il “Consiglio nazionale transitorio, che è l’unico rappresentante legittimo del popolo libico, un accordo” che avrà l’obiettivo di “prevenire e contrastare i flussi di immigrati irregolari, inclusa la problematica dei rimpatri”. Frattini ha assicurato che i vertici del Cnt, “si impegnano da subito al rimpatrio di immigrati clandestini e dimostrano con questo la serietà dell'impegno di mantenere per la Libia la collaborazione con l’Italia”.

Il titolare della Farnesina ha anche annunciato che presto si svolgerà a Roma una assemblea alla quale parteciperanno “tra le 200 e le 300 persone che rappresenteranno davvero tutta la Libia”. “Noi avevamo suggerito, quando abbiamo presieduto la riunione di Roma del Gruppo di contatto sulla Libia, l’idea di una grande assemblea politica di riconciliazione che comprenda - ha ricordato Frattini - tutti i rappresentanti tribali, di tutte le regioni e di tutti gli ambienti sociali del popolo libico. Questa assemblea sarà a Roma”.

Oggi alla Conferenza internaazionale in corso a Napoli, il dibattito sul tema:“Cosa è già avvenuto e cosa potrebbe succedere” con un confronto sulle seguenti problematiche: Le rivoluzioni in Tunisia ed in Egitto; I punti di crisi: Libia, Siria, Yemen e Bahrein; Le situazioni in bilico; Libano, Giordania e Algeria; Il ruolo della Turchia; L’Iraq come modello?; Il messaggio di convergenza dei movimenti giovanili e l’irreversibilità    dell’evoluzione democratica;Il ruolo della scadenza elettorale in Tunisia ed in Egitto; Il rischio della deriva fondamentalista. Ai lavori di oggi il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi.

Domani sono in programma il panel su “La risposta europea: come rilanciare l’integrazione euro mediterranea”, che sarà concluso dal sottosegretario agli Esteri Enzo Scotti, e la tavola rotonda  “Confronto tra i rappresentanti istituzionali dell’Occidente e del mondo arabo”. (Inform)

 


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