EVENTI
Con l'intervento di istituzioni e mondo dello spettacolo
Presentato all'Aquila il "Parco delle Arti"
in corso di realizzazione
L’AQUILA - Sullo sfondo aleggia l’eco
delle proteste dei lavoratori del Teatro Valle di Roma, che ne paventano la
chiusura. Qui, invece, a L’Aquila, l’atmosfera è festosa, per un evento che,
in Italia, ha la stessa rarità della nascita di un gorilla albino: è stato presentato,
infatti, il nuovo polo culturale, comprensivo di un doppio teatro (estivo, mille
posti; al chiuso, 300 posti) e di uno spazio di socializzazione e animazione,
denominato “Il Parco delle Arti”; un vero Parnaso che offrirà non solo attività
teatrale, ma anche opportunità di formazione per i giovani e per le scuole.
Un evento davvero raro che nasce da
una sinergia virtuosa: il Gruppo TeatroZeta, che ha
come leader e fondatore l’attore, regista, autore Manuele Morgese,
con capofila Arcus, la SpA per lo sviluppo dell’Arte,
della Cultura e dello Spettacolo, fondata nel 2004 dal Ministero dei Beni Culturali,
insieme a Banca Etica e alla società edile EDIMO Taddei.
Un gruppo trascinante che, in località Monticchio,
su un terreno di 5 ettari, ha già consentito l’ultimazione delle opere murarie
esterne, sì da far percepire immediatamente la grandiosità dell’opera, che costituirà
il più grande teatro privato d’Abruzzo.
Una platea affollata, dunque, stamane
all’Area Sport, adiacente “Il Parco delle Arti” ha ascoltato e partecipato emotivamente
alla presentazione del Progetto, con il tavolo dei relatori coordinato dalla
giornalista RAI, Laura Aprati. E con due ospiti virtualmente
presenti, prodighi di lodi nei loro messaggi: il sottosegretario Letta che ha
fra l’altro scritto: “L’emozione di questa presentazione è data dalla consapevolezza
che a volte, anche tra mille difficoltà e pochi soldi, si riescono a realizzare
iniziative che restituiscono a vite interamente dedicate all’amore per la cultura,
per il teatro, per il proprio Paese il senso vero della fatica e della determinazione
con cui si sono inseguiti i propri ideali.
La volontà e la capacità di credere
ed investire nell’educazione alla cultura, nella formazione della mente, nel
ricordo e conservazione della nostra storia, nella possibilità di offrire ai
giovani la costruzione di molteplici e bellissime professioni oggi viene premiata.”
Da New York, il saluto di Mario Fratti, il commediografo aquilano celebre in
tutto il mondo. Un saluto non da cerimoniale, con la promessa di offrire ai
giovani allievi della Scuola di TeatroZeta un corso
di scrittura teatrale in data da stabilirsi fra luglio e settembre. L’impegno
di Arcus è stato riconfermato dal suo direttore, Ettore
Pietrabissa, alla cui voce si è unita quella di Roberto
Marotta, Presidente della Fondazione Carispaq,
foriero d’interventi più tangibili per il completamento della struttura.
La parte politica, con l’Assessore
Mauro Fattore per la Provincia dell’Aquila e Stefania Pezzopane
per il Comune capoluogo – che ha consegnato, a sorpresa, a Morgese
una piccola contribuzione comunale per testimoniare l’interesse di Palazzo di
Città – ha plaudito a questo carro ormai lanciato e quasi al traguardo, promettendo
un sostegno per raggiungere l’obiettivo del completamento dei lavori; dal canto
suo, la Presidente del Tribunale dei Minori, Vittoria Correa, ha sottolineato
l’importanza del teatro per il recupero dei minori a rischio.
Fiero e compatto il fronte del teatro
nazionale e della cultura, da sempre al fianco di Manuele Morgese; a cominciare dal suo Maestro, l’attore Pino Micol; il commediografo Riccardo Reim;
il direttore del Teatro della Cometa di Roma, Giorgio Barattolo; la vicedirettrice
del Goethe Institut di Roma, Ulrike Tietze. Folto il gruppo dei
rappresentanti delle Istituzioni culturali abruzzesi, verso le quali Manuele
Morgese ha rivolto l’invito a condividere la fruizione
della nuova struttura.
Infine, l’intervento, commosso ed,
in certi punti, un po’ ingolato, dell’artefice di
tutto questo. Morgese ha invitato i presenti a considerare
“Il Parco delle Arti” il frutto dell’amore suo e dell’Italia verso questa martoriata
città: un amore che si mescola al cemento ed ai plinti prefabbricati per far
volare di nuovo alta la cultura verso il futuro. (per informazioni: Annamaria
Barbato Ricci: 393/9726276). (Inform)