ITALIANI ALL’ESTERO
L’assessore veneto Stival riceve
delegazione messicana dello Stato di Veracruz
Discussi progetti di cooperazione economica e di aiuto
a persone in difficoltà
VENEZIA - Una delegazione messicana
dello Stato di Veracruz, accompagnata dal presidente
dell’Associazione Veneziani nel mondo Bruno Moretto e da Rafael Parissi, presidente dell’Associazione Veneti nel Mundo Mexico, è stata ricevuta dall’assessore ai Flussi migratori
della Regione Veneto Daniele Stival a Palazzo Balbi,
sede della Giunta regionale.
La delegazione era composta da Ambrosio
Borbonio, sindaco del comune di Cuitlahauc, da Marco Antonio Menes,
Presidente dell’Unione Produttori di Veracruz
e da altri esponenti del mondo imprenditoriale dell’area, i quali hanno illustrato
all’assessore la situazione economica di Cuitlahauc,
cittadina famosa per la coltivazione di limoni. “Stiamo cercando imprenditori
veneti che possano investire nel nostro territorio – ha detto Menes – in particolare nella lavorazione dei limoni per la
produzione di cosmetici e profumi”.
Oltre ai rapporti commerciali, nel
corso dell’incontro è stata posta l’attenzione sull’importanza di stabilire
contatti e relazioni con i discendenti dei veneti nel mondo di quinta generazione;
proprio per questo che il presidente dell’Associazione Veneti nel Mundo
Mexico ha presentato un progetto per la costruzione di un centro di accoglienza
a Veracruz. “L’obiettivo è quello di poter accogliere
i bambini abbandonati, alcuni dei quali discendono da veneti – ha detto Parissi
- e far fronte ad un problema sociale sempre più diffuso in Messico”.
“Come Regione del Veneto – ha sottolineato
Stival – puntiamo a sostenere tutti i progetti dedicati
ai veneti nel mondo, a cominciare da quelli che possono aiutare i nostri discendenti
che si trovano in difficoltà. L’opportunità che ci è stata prospettata dagli
amici messicani è assolutamente interessante e siamo pronti a lavorare per tradurla
in fatti concreti, sia per quanto riguarda gli aspetti economici sia per quelli
legati all’assistenza ai meno fortunati”. (Inform)