ITALIANI ALL’ESTERO
Da “L’eco d’Italia”
Omaggio di Fediba e Feditalia all’Argentina nel suo bicentenario
BUENOS AIRES
- Due delle più importanti federazioni italiane in Argentina come Fediba e Feditalia, ambedue rappresentanti
della grande maggioranza delle associazioni della comunità italiana locale,
hanno finalmente consegnato, nella “Casa Rosada”,
un’enorme e simbolica targa-ricordo alla Repubblica Argentina per il suo 200º
anniversario che sarà esibita sotto il monumento a Cristoforo Colombo nella
“Piazza Colon” dietro
La consegna era stata sospesa l’anno scorso a causa a difficoltà nel calendario di cerimonie delle autorità argentine, ed al ritardo della costruzione definitiva della “Piazza Colon” che ha come punto più noto il monumento a Cristoforo Colombo donato dalla comunità italiana in Argentina nel 1910 per il Centenario argentino.
Per questo importante omaggio, le autorità argentine hanno messo a disposizione lo splendido “Salone Sur” dentro la “Casa Rosada”, presenti importanti personalità della comunità italiana come il console generale d’Italia in Argentina, Giuseppe Scognamiglio; la presidentessa di Fediba, Pina Mainieri; il vicepresidente di Fediba e presidente dell’Associazione Lombarda di Buenos Aires (Alba), Dario Signorini; il presidente del Comites di Lomas de Zamora, Alfonso Grassi; la vicepresidente di Feditalia, Iside Donadon; la signora Maria Grazia Boffi dell’Alba; Irma Rizzuti, rappresentante del Governo della Città Autonoma di Buenos Aires, la signora Nelida Claps, rappresentante di Feditalia; in rappresentanza di Faca il sig. Julio Croci ed il dott. Scerbo; e i rappresentanti del Comites di Buenos Aires Fernando Cartetti e Gianfranco Tuzzi.
Nel momento
di consegnare la targa al sottosegretario alla Presidenza Argentina, Gustavo
Lopez, la presidente di Fediba ha sottolineato l’enorme
orgoglio ed il senso storico di questo regalo della comunità italiana, giacché
Poi il console
Scognamiglio ha di
Infine, dopo
le parole e lo scoprimento della targa, è stato servito un caffè con dolci
ai presenti all’evento, che hanno potuto anche conoscere altri saloni storici
della mitica Casa di Governo.(L’eco d’Italia/