INTERNAZIONALIZZAZIONE
Missione dell’ambasciatore italiano Roberto Spinelli a Chipilo e Puebla per incontri con autorità locali, comunità
e imprese italiane
Sistema Paese: Messico, opportunità nei settori lattiero
e dei mobili
ROMA - Nell’ottica della promozione del sistema Paese in Messico, l’ambasciatore italiano Roberto Spinelli ha effettuato il 5 e 6 giugno una missione a Chipilo e a Puebla per incontri con le autorità locali, con la comunità e con le imprese italiane.
A Chipilo risiede una popolazione di circa 4000 persone, il cui 80% è di sangue italiano. Gran parte della popolazione chipilena ancora parla, quale lingua ufficiale del posto, un dialetto veneto risalente a fine Ottocento. La citta' di Chipilo, gemellata dal 1982 con Segusino (citta' di origine dell'emigrazione) in provincia di Treviso, rappresenta ancora oggi un esempio felice di integrazione italiana in Messico, che continua a rafforzare i legami di amicizia tra i due paesi. Incontrando la comunità italiana, Spinelli ha sottolineato come Chipilo rappresenti un felice esempio in Messico di unità del nostro paese.
L’ambasciatore ha visitato anche due imprese emblematiche dell'economia chipilena: un'azienda produttrice di latte e una fabbrica di mobili: entrambi settori verso cui l’Italia può promuovere iniziative e programmi (con particolare riferimento all'acquisizione di nuove tecnologie) per far fronte all'attuale congiuntura economica sfavorevole in questa zona.
Di carattere più economico-commerciale è stata la missione a Puebla, dove l’ambasciatore Spinelli ha incontrato i rappresentati delle imprese italiane più importanti, presenti nella regione pueblana non tanto nella produzione industriale quanto piu' nella trasformazione e commercializzazione, in particolare di macchinari per la lavorazione del tessile, del marmo, della ceramica/rivestimenti, del confezionamento e di prodotti alimentari. Due aspetti particolari sono emersi dalla riunione come denominatore comune tra i partecipanti: la recente ripresa dopo la difficile fase di crisi economica, che ha messo a dura prova la sopravvivenza delle singole imprese; la nuova e crescente presenza sul mercato messicano dei macchinari cinesi, che tuttavia, secondo una parte dei partecipanti, ancora non sarebbero in grado di sottrarre quote di mercato alla tecnologia italiana, che garantisce ancora livelli più elevati di qualità e precisione.
E' poi seguita,
presso l'Upaep (Universidad
Popular Autonoma del Estrado de Puebla) e alla presenza
delle autorità dello Stato di Puebla, l'inaugurazione del Centro Tecnologico
della Plastica, punto d'eccellenza nella ricerca e sviluppo di tecniche di
lavorazione della plastica in un quadro di cooperazione e positiva interazione
tra università e imprese. Il nuovo Centro costituisce un ottimo risultato
conseguito dall'Ice, da Assocomaplast
e dall'Upaep in collegamento con le varie associazioni
industriali interessate messicane. Dopo aver pronunciato un indirizzo di saluto
e di congratulazioni per l'apertura del Centro, la cerimonia è proseguita
con una Conferenza Magistrale dell’ambasciatore Spinelli presso l'Aula Magna
dell'Università, in cui ha tracciato i forti legami storico-politici italo-messicani
per poi fare anche riferimento alla rilevante presenza economico-commerciale
italiana in Messico. (