PREMIO STREGA
Alla
scrittrice il voto della Dante Alighieri per il libro “La Via accanto”
Mariapia Veladiano: “Difendere la lingua
significa difendere la civiltà”
ROMA - “Come dico sempre a scuola: difendere la scrittura equivale a difendere la civiltà, un compito possibile solo attraverso l’ascolto e la comprensione di quello che ci dicono gli altri. Molti drammi, infatti, derivano proprio da un impoverimento della lingua che impedisce la comprensione reciproca. Il voto della Società Dante Alighieri mi commuove profondamente perché è il voto di un gruppo di persone che si batte per difendere la lingua, la scrittura e dunque anche la civiltà”.
Con queste parole
Mariapia Veladiano, autrice del libro La vita accanto (Einaudi), ha ringraziato l’ambasciatore Bruno Bottai,
presidente della “Dante”, durante la cerimonia di consegna del riconoscimento
quale “Autore della Dante
Alla scrittrice
vicentina - la più votata dai circoli di lettura dei Comitati della “Dante”
di Bologna-Imola-Modena, Bolzano, Brindisi, Grosseto, Palermo, Roma, Siracusa
e Trieste -