INFORM - N. 115 - 15 giugno 2011


ASSOCIAZIONI

Solidarietà della UIM alle donne che hanno scioperato in tutta la Svizzera

 

ZURIGO - Sì, anche in un Paese civilissimo ed essenzialmente benestante come la Svizzera, abbiamo una forte discriminazione salariale tra i due sessi poiché le donne guadagnano, tuttora, circa il 20% in meno degli uomini. Questo nonostante che l’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna sia stata sancita da ben trenta anni nella Costituzione elvetica.

A tutte le donne e, soprattutto, alle donne immigrate spesso ancor più sfruttate, che ieri, in occasione della ricorrenza del loro primo sciopero del 1991, hanno manifestato nelle principali città svizzere contro questa loro perdurante discriminazione salariale, e non solo, va la solidarietà ed il sostegno dell’Unione degli Italiani nel Mondo (UIM), a fianco delle organizzazioni sindacali, dei partiti e di altre organizzazioni elvetiche che si sono fatte promotrici dell’iniziativa con lo slogan “Donne in movimento: la parità assolutamente!”. (Dino Nardi*-Inform)

* Coordinatore europeo della UIM.

 


Vai a: