ITALIA-CINA
Frattini incontra il segretario del Partito
Comunista Cinese della Provincia del Guandong, Wang Yang
“Formazione cinese” ad un numero crescente
di studenti italiani
ROMA - In una fase di eccellenza delle relazioni bilaterali culminate in stretti contatti tra esponenti governativi ed istituzionali di Italia e Repubblica Popolare Cinese come dimostrato dalla recente visita in Italia del vice presidente Xi Jiping, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha ricevuto ieri alla Farnesina il segretario del Partito Comunista Cinese della Provincia del Guandong, Wang Yang. L’incontro rientra in una fase che culminerà nel prossimo mese di luglio con la riunione a Pechino, co-presieduta dal ministro Frattini, del Comitato governativo Italia Cina, strumento previsto dal partenariato strategico italo-cinese.
Nel corso del
colloquio sono state analizzate le prospettive di intensificazione degli già
ottimi rapporti tra l’
Frattini ha condiviso la possibilità che il Guandong diventi una provincia pilota per l’elevazione del livello della cooperazione economica bilaterale, estendendo i campi d’azione anche alle tecnologie medicali, alle energie rinnovabili, alla cooperazione bancaria ed alle politiche sociali e assistenziali.
Il principale
strumento operativo di tale salto di qualità saranno i giovani dei due paesi.
In particolare all’interesse cinese di inviare giovani presso aziende italiane
ad elevato contenuto tecnologico fa da contraltare la volontà italiana che ambisce
a dare una “formazione cinese” ad un numero crescente di studenti italiani in
modo da facilitarne lo sbocco professionale nei mercati globali. Ciò sarà possibile
anche grazie ad una politica dei visti più flessibile, che potrebbe avere nel
Guandong un primo progetto pilota. Alle due ambasciate spetterà di avviare con
le amministrazioni dei due paesi i seguiti operativi delle proposte discusse.
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