INFORM - N. 113 - 13 giugno 2011


REFERENDUM

Superato il quorum, netta vittoria dei sì nelle quattro consultazioni referendarie

 

ROMA – Anche se lo spoglio delle schede non è stato completato il raggiungimento del quorum e la vittoria dei sì nei quattro referendum è ormai certa. In Italia l’affluenza alle urne si è attestata al 56,80% mentre per l’estero la percentuale dei partecipanti al voto dovrebbe essere comunque superiore al 23%. Sempre per quanto concerne il dato parziale per l’Italia, al momento mancano alla conta circa 7.000 sezioni su 61.599, riportiamo le percentuali dei voti per i singoli referendum :  servizi pubblici locali (sì 95,7% - no 4,3%); tariffa servizio idrico (sì 96,2% - no 3,8%); , nucleare (sì 94,6% - no 5,4%); legittimo impedimento (sì 95,0 – no 5,0).   

“L’alta affluenza nei referendum – ha ammesso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - dimostra una volontà di partecipazione dei cittadini che non può essere ignorata”. “E’ stato un referendum sul divorzio. E cioè quello tra il governo e il Paese” ha affermato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani che ha chiesto le dimissioni del Governo -. Di “vittoria irreversibile” ha parlato il leader dell’Idv Antonio di Pietro che ha precisato come questa battaglia vincente non sia “contro il governo o a favore delle opposizioni”. “Dopo le amministrative – ha dichiarato il ministro per la Semplificazione e coordinatore della Lega Roberto Calderoli - abbiamo preso la prima sberla, ora con il referendum è arrivata la seconda sberla, non vorrei che diventasse un’abitudine”. (Inform)

 


Vai a: