TURISMO SOCIALE
A Napoli il IV Congresso nazionale del Centro Turistico
Acli
Pino Vitale confermato presidente nazionale
NAPOLI – Si è svolto a Napoli nei giorni scorsi il IV Congresso nazionale del Centro Turistico Acli sul tema “Turismo sociale, strumento di conoscenza per un nuovo umanesimo”, una due giorni di dibattito arricchita dalla presenza di esponenti delle istituzioni.
Tra essi, l’ambasciatore della Repubblica di Mozambico in Italia, Carla Mucavi, mentre a rappresentare il governo è intervenuto il sottosegretario all’economia Bruno Cesario.
Sono inoltre intervenuti Gianni Pittella, vice presidente del Parlamento europeo, Giuseppe De Mita, assessore al turismo della Regione Campania, Gennaro Ferrara, vice presidente della Provincia di Napoli, Benito Perli, presidente della Fitus, sindaci e amministratori locali che hanno messo a fuoco le nuove linee del turismo sociale insieme ai delegati CTA provenienti da tutte le province.
Il vescovo ausiliare di Napoli, mons. Lucio Lemmo, ha portato anche il saluto del Cardinale Sepe, mentre per il neosindaco De Magistris era presente il collaboratore politico Postiglione.
Per le Acli nazionali hanno partecipato il presidente Olivero, i vice presidenti Rizzi e Consiglio, i consiglieri di presidenza Boni, Drezzadore, Cucciniello, il segretario generale Oliva, la responsabile famiglia Borzì, il segretario nazionale della Fap Pasquale Orlando, il segretario dei Giovani Faillla, il presidente di Acli Terra Zannini con il direttore Cipriani, i responsabili per il Mezzogiorno Budano, delle aree metropolitane Bottalico, dell’immigrazione Russo, il presidente della Lombardia Armelloni e territoriali (da Milano a Padova, da Salerno a Trapani) e dell’Us. Acli.
Il Congresso è
stato presieduto da Pier Paolo Napoletano, responsabile nazionale allo sviluppo
associativo.
Tema forte il progetto “Buoni vacanza Italia”, con la proposta del presidente
nazionale del CTA Pino Vitale di lanciare, d’intesa con
“Crediamo molto nella potenzialità di un turismo equo e solidale rivolto a famiglie, giovani, anziani, diversamente abili, rispettoso dei luoghi di vacanza e del turista. Il turismo sociale – ha affermato Vitale - rappresenta un nuovo modo di concepire la risorsa turistica, potenziando, così, la domanda anche in periodi di bassa stagione. Si tratta, in altri termini, di affermare il diritto alla vacanza soprattutto se si pensa che, secondo le nostre stime, il 35% degli italiani, per motivi economici o sociali, ne è escluso: vedersi negata una vacanza significa vedersi negato un diritto”.
Durante il congresso
è stato annunciato il progetto di creare il “voucher europeo”, strumento di
semplificazione nella prestazione di servizi turistici, a sostegno soprattutto
di un valido scambio sinergico tra giovani del vecchio continente, alla ricerca
di cultura e identità comuni. (