NORD AFRICA E AFGHANISTAN
Incontro del ministro Frattini con il generale americano
Petraeus
ROMA - L’intensificazione
delle pressioni politico-militari sul regime di Gheddafi e le prospettive
di una soluzione politica per una Libia democratica sono state oggetto di
discussione in un incontro che il ministro degli Esteri Franco Frattini ha
avuto oggi alla Farnesina con il generale americano David Petraeus, comandante del contingente Isaf
in Afghanistan e prossimo direttore della Cia. Lo riferisce
Al centro del colloquio – informa la nota - anche i prossimi sviluppi politico-istituzionali in Nord Africa, con attenzione soprattutto a Egitto, Tunisia e al Corno d’Africa. Il ministro Frattini e il generale Petraeus hanno anche affrontato la situazione di instabilità in Somalia con particolare riguardo al problema crescente della pirateria e alle strategie internazionali per farvi fronte.Sulla situazione in Afghanistan entrambi hanno ribadito che l’avvio del processo di transizione deve essere inteso come processo graduale ed irreversibile di passaggio di responsabilità alle autorità di Kabul che si accompagnerà ad una forte collaborazione nel settore civile anche dopo il 2014 .
Il generale Petraeus ha posto l’enfasi sulle condizioni minime per l’assunzione di responsabilità da parte delle autorità di Kabul e sugli aspetti di “governance” e sviluppo laddove si sono registrati i maggiori progressi nel mantenimento di condizioni di sicurezza.
A poche settimane
dalla conclusione della sua missione in Afghanistan, il generale Petraeus – informa ancora