IMMIGRAZIONE
Nell’ambito
della “Festa dei Popoli”
il 12 giugno a Pesaro
I temi: cittadinanza e seconde generazioni
come investimento per il futuro e piena scolarità come strumenti di solidarietà
e diritto
ANCONA - 'Un'utile
occasione per avviare una riflessione sui processi culturali e sociali che caratterizzano
il fenomeno migratorio e sulle notevoli implicazioni sociali e culturali'. Questo
rappresenta per l'assessore
La manifestazione è stata organizzata dalla Regione
Marche, in collaborazione con la Consulta regionale dell'Immigrazione, nell'ambito
della Festa dei Popoli di Pesaro, e rientra tra le iniziative regionali
'Il fenomeno dell'immigrazione
' dice Marconi - negli anni e` mutato, diventando di tipo familiare. E' necessario
quindi non leggerlo solo in termini economici e di inserimento lavorativo ma,
al contrario, come un fenomeno complesso caratterizzato da aspettative legate
ad esempio alla volontà di stabilizzazione e radicamento nel territorio in cui
si vive'. L'appuntamento di quest'anno cade in un momento di particolare delicatezza
a causa delle conseguenze della crisi economica e del flusso di rifugiati provenienti
dalle rivolte del Nord Africa, che vengono ospitati anche nelle Marche. Nel
territorio regionale, in rapporto alla popolazione, sono presenti circa l'8,3%
di migranti; il 12% tra gli alunni; rappresentano inoltre circa l'1% di nuove
cittadinanze; il 9,7% di valore aggiunto derivante dall'attività degli occupati
(il terzo in Italia);
'Il modello Marche
' continua Marconi - ha funzionato fino a pochi anni fa ma ora vanno affrontate
le conseguenze delle crisi economiche e di convivenza. Si è perciò scelta la
formula agile e facilmente fruibile che incoraggi la discussione ed il raffronto
fra esperienze inserite all'interno di una festa già consolidata, dove le relazioni
dei membri della Consulta convivano a distanza di poche decine di metri con
i Giochi per Bambini,
La Consulta si e` adoperata perché` dalle associazioni degli immigrati e dalle istituzioni del territorio nascessero le premesse di una riflessione complessiva sul fenomeno immigrazione, non solo in relazione alle diverse e molteplici problematiche che lo stesso rappresenta ma anche in fase propositiva, come stimolo verso una migliore stagione dei diritti e dei doveri dell'immigrato, quale nuovo cittadino italiano. 'Si deve ormai pensare ' sostiene Marconi - a una società integrata che trovi nella condivisione di alcuni principi e doveri e nel rispetto dei reciproci diritti, le basi di una comunità più solidale. In questo senso va letto il progetto che l'assessorato intende promuovere riguardo a una Scuola di cittadinanza, con l'auspicio di coinvolgere sempre più immigrati nella vita pubblica, sviluppando una cultura fondata sulla Carta Costituzionale, fonte primaria del diritto, in cui si associa il principio della libertà del cittadino con quello del dovere dello stesso di impegnarsi per la promozione e lo sviluppo della comunità in cui vive'.
I lavori cominceranno
alle 16.30 dopo i saluti del sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, e del presidente
della Provincia di Pesaro-Urbino Matteo Ricci. Coordineranno il vicesindaco
di Pesaro Giuseppina Catalano e la presidente della Consulta Liz Chumbipuma.
Previsto il racconto di esperienze provenienti dai territori, a testimoniare
lo stato dell'integrazione costruito dall'associazionismo migrante e dal terzo
settore, che si articola nel campo dell'informazione e dei servizi. Le conclusioni
saranno affidate all'assessore regionale all'Immigrazione Marconi. Al termine,
verrà celebrato un nuovo rito, quello del giuramento degli immigrati che prenderanno
ufficialmente la cittadinanza italiana. 'Un gesto ' sottolinea Marconi - che
costituisce una promessa per tutti i residenti nelle Marche'. . (Stefania Gratti-