INFORM - N. 112 - 10 giugno 2011


REFERENDUM E ITALIANI ALL’ESTERO

Laura Garavini (Pd): “I voti degli italiani all’estero vengano considerati validi senza essere conteggiati per il raggiungimento del quorum”

 

ROMA –  La deputata del Pd Laura Garavini, eletta nella ripartizione Europa, interviene sulla questione del voto all’estero per i referendum. “La nostra richiesta – propone la Garavini - è di considerare validi i voti degli italiani all’estero, senza che questi vengano però conteggiati per il calcolo del quorum. Proprio questa è la strada indicata da una sentenza della Corte Costituzionale, la 173 del 2005”.

“Migliaia d’italiani all’estero – prosegue la Garavini  - non hanno ricevuto in modo corretto i plichi elettorali per votare al referendum. Il Governo con la sua mal-organizzazione del voto degli italiani nel mondo ha compromesso il raggiungimento del quorum e quindi la validità dell’intero referendum”. (Inform)  

 


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