INFORM - N. 112 - 10 giugno 2011


FRONTALIERI

A Como il prefetto Tortora incontra una delegazione di Cgil, Cisl e Uil e dei sindacati elvetici Ocst e Unia

Si è parlato dei problemi di viabilità dei frontalieri italiani che si recano a lavoro in Svizzera

 

COMO - il Prefetto della Provincia di Como, Michele Tortora, ha incontrato una delegazione delle organizzazioni sindacali Cgil,- Cisl - territoriali e delle sezioni frontalieri e i rappresentanti dei sindacati elvetici Ocst e Unia. Alla riunione, che fa seguito ad un analogo incontro svoltosi tre settimane fa con il Prefetto di Varese, ha preso parte anche Claudio Pozzetti responsabile nazionale Cgil Csir/Frontalieri e componente del Cgie.

Nel corso dell’incontro, dedicato ai problemi dei frontalieri italiani che si recano a lavorare in Svizzera, sono state rappresentate alcune problematiche di viabilità che si registrano lungo la diramazione della S.S. Regina nel tratto che da Porlezza prosegue verso la dogana di Oria Valsolda. In particolare, è stato posto l’accento sulla situazione di congestione veicolare che si registra nel tratto stradale in questione in concomitanza della stagione turistica, allorché si verificano disagi connessi alla sovrapposizione dei flussi di traffico veicolare ordinario e di quello commerciale, soprattutto rappresentato dai mezzi pesanti, che vanno a penalizzare particolarmente i lavoratori frontalieri.

E’ stato quindi richiesto il puntuale rispetto dell’ordinanza ANAS, attualmente vigente, che regolamenta il traffico dei veicoli o complessi di veicoli di lunghezza superiore ai 7,5 metri, nonché dei campers e delle roulottes, dal lunedì al venerdì in determinate fasce orarie nel tratto di SS. 340 Regina Porlezza-Confine di Stato, nonché la realizzazione di idonea cartellonistica, anche in lingua straniera, in modo da rendere pienamente effettivo il citato divieto.

Su questo punto il Prefetto ha dato ampie assicurazioni sull’intensificazione dei servizi di vigilanza da parte delle forze dell’ordine con il concorso dei Comandi di Polizia Locale di Porlezza e di Valsolda, ai fini dell’osservanza dei divieti contenuti nella predetta ordinanza. E’ stato inoltre assicurata dal Prefetto una specifica azione di sensibilizzazione del Compartimento ANAS ai fini dell’integrazione della cartellonistica stradale con l’indicazione dei divieti anche nelle lingue straniere più diffuse. (Inform)

 


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