MUSICA
Concerto del pianista il 14 giugno
Lorenzo Porta Del Lungo all’Istituto Italiano di Cultura
di Bruxelles
BRUXELLES – Suonerà musiche di Robert Schumann e Fryderyk
Chopin il pianista Lorenzo Porta Del Lungo nel concerto che terrà il 14 giugno
all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.
L’appuntamento è per le ore 19. La sede dell’Iic è in rue de Livourne 38.
Lorenzo Porta Del Lungo, pianista e compositore, ha compiuto
gli studi presso i Conservatori "S. Cecilia" di Roma e L. Cherubini"
di Firenze. Da molti anni svolge l'attività concertistica come solista, in
duo, in formazioni cameristiche e con orchestra in Italia ed all'estero. Si
è esibito in numerosi teatri italiani fra i quali il "Valle" e l'
"Eliseo" di Roma e il "Romolo Valli" di Reggio Emilia.
Ha registrato per numerose radio nazionali europee.
Nel suo repertorio sono rappresentate tutte le epoche
della composizione per tastiera, compresi i principali autori di musica contemporanea,
oltre i limiti di genere.
Il criterio seguito da Porta Del Lungo nella composizione
dei programmi di concerto è principalmente l'evoluzione linguistica della
musica, ovvero l'immagine del rapporto interumano che essa va di volta in
volta a rappresentare. E' quindi possibile che autori temporalmente
molto lontani tra di loro vengano accomunati più per capacità innovativa
rispetto alla propria epoca che per similitudini formali. All'attività concertistica
affianca inoltre l'attività di ricerca: nel
E' autore di un Cd registrato "live" presso
il Teatro Valle di Roma, intitolato "Immagini del '900. Autori ed Opere
di una svolta linguistica", contenente un vasto programma che documenta
l'enorme quanto rapida trasformazione del linguaggio musicale intercorsa tra
l'opera ultima di Chopin e quella iniziale di Schoenberg,
passando attraverso l'opera di Brahms, Scrijabin e Debussy. Nel
Negli ultimi anni ha svolto un’intensa attività di ricerca
su compositori classici e contemporanei per approfondire il rapporto tra la
musica e l’irrazionale degli artisti che compongono. La musica come rappresentazione
e come immagine, lo conducono ad esplorare autori come Prokofiev e Debussy. Questa attività
importante di approfondimento stimola l’attività di composizione che
si sublima con la produzione di brani per le opere teatrali “Le preziose”
e “Debussy”.(