INFORM - N. 111 - 9 giugno 2011


MUSICA

Concerto del pianista il 14 giugno

Lorenzo Porta Del Lungo all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

 

BRUXELLES – Suonerà musiche di Robert Schumann e Fryderyk Chopin il pianista Lorenzo Porta Del Lungo nel concerto che terrà il 14 giugno all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

L’appuntamento è per le ore 19. La sede dell’Iic è in rue de Livourne 38.

Lorenzo Porta Del Lungo, pianista e compositore, ha compiuto gli studi presso i Conservatori "S. Cecilia" di Roma e L. Cherubini" di Firenze. Da molti anni svolge l'attività concertistica come solista, in duo, in formazioni cameristiche e con orchestra in Italia ed all'estero. Si è esibito in numerosi teatri italiani fra i quali il "Valle" e l' "Eliseo" di Roma e il "Romolo Valli" di Reggio Emilia. Ha registrato per numerose radio nazionali europee.

Nel suo repertorio sono rappresentate tutte le epoche della composizione per tastiera, compresi i principali autori di musica contemporanea, oltre i limiti di genere.

Il criterio seguito da Porta Del Lungo nella composizione dei programmi di concerto è principalmente l'evoluzione linguistica della musica, ovvero l'immagine del rapporto interumano che essa va di volta in volta a rappresentare.  E' quindi possibile che autori temporalmente molto lontani tra di loro vengano accomunati  più per capacità innovativa rispetto alla propria epoca che per similitudini formali. All'attività concertistica affianca inoltre l'attività di ricerca: nel 1997 ha collaborato con il progetto Musis dell'Università "La Sapienza" di Roma, pubblicando il saggio "Musica e Società, trasformazione dell'immagine del musicista" e nel 2000 con l'Istituzione Universitaria dei Concerti con un ciclo di lezioni intitolato "Linguaggio e Immagine".

E' autore di un Cd registrato "live" presso il Teatro Valle di Roma, intitolato "Immagini del '900. Autori ed Opere di una svolta linguistica", contenente un vasto programma che documenta l'enorme quanto rapida trasformazione del linguaggio musicale intercorsa tra l'opera ultima di Chopin e quella iniziale di Schoenberg, passando attraverso l'opera di Brahms, Scrijabin e Debussy. Nel 1993, in collaborazione con la Regione Lazio, ha realizzato un progetto di diffusione della musica nei luoghi di cura, attraverso un ciclo di concerti, inaugurando una consuetudine poi proseguita negli anni seguenti.E' inoltre autore di lavori per pianoforte, per formazioni da camera, di trascrizioni e di musiche per il teatro e la televisione.

Negli ultimi anni ha svolto un’intensa attività di ricerca su compositori classici e contemporanei per approfondire il rapporto tra la musica e l’irrazionale degli artisti che compongono. La musica come rappresentazione e come immagine, lo conducono ad esplorare autori come Prokofiev e Debussy. Questa attività importante di approfondimento  stimola l’attività di composizione che si sublima con la produzione di brani per le opere teatrali “Le preziose” e “Debussy”.(Inform)


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