COOPERAZIONE
ITALIANA
L’intervento italiano a Gaza passa attraverso arte e
cultura
ROMA - Il supporto italiano al popolo palestinese passa
anche attraverso la promozione dell’arte e il sostegno al settore culturale
e socio-educativo, ambiti fondamentali in cui investire per sostenere la crescita
dei bambini e degli adolescenti, che a Gaza costituiscono più della metà della
popolazione.
Il 4 giugno scorso presso il Legacy
Hotel di Gerusalemme, si è svolto l’evento “People of
Gaza” per illustrare i risultati raggiunti nell’anno 2010 dal Programma Emergenza
della Cooperazione Italiana. Durante l’incontro sono stati presentati il libro
“Art Workshops in Gaza”, curato dall’ONG Educaid e il documentario “About
Gaza” che testimonia il lavoro svolto a Gaza e racconta il difficile quotidiano
della popolazione gazawi.
All’evento hanno preso parte il Console aggiunto, Roberto
Storaci, il Direttore dell’UTL, Silvano Tabbo’, il Rappresentante Paese di Educaid,
Valerio Baldissara, il Direttore e co-fondatore
della compagnia teatrale “Theater Day
Production”, Jan Willems, il Direttore del Centro
culturale Alrowwad presso l’Aida Refugee
Camp, Abdelfattah Abusrour, e Shareef Sharhan, artista gazawi e fondatore
del “Windows from Gaza for
Conteporary Art Group”.
“Il legame tra il popolo italiano e il popolo palestinese
è molto forte - ha affermato il Console Storaci
- governi si succedono nel tempo, ma la solidarietà tra i popoli perdura,
e cio’ è testimoniato dal lavoro delle ONG italiane e dai numerosi
partenariati sviluppatisi tra associazioni, municipalità ed enti privati italiani
e palestinesi”. Come sottolineato dal Direttore dell’UTL, “
Il documentario “About Gaza”
racconta la vita della popolazione gazawi e l’intervento
dei cooperanti italiani nella Striscia, attraverso la voce di una famiglia
beduina, di un giovane che per vivere raccoglie i rifiuti e di un gruppo di
medici dell’Ospedale di Gaza City: storie che testimoniano le difficili condizioni
di vita dei palestinesi e la loro quotidiana lotta per resistere e sopravvivere.
La pubblicazione “Art Workshops in Gaza” è invece
il frutto di 6 laboratori artistici condotti nel 2010 dall’ONG Educaid
all’interno di scuole e asili dislocati nella Striscia, e testimonia l’espressività
dei più giovani, che grazie a tali laboratori hanno intrapreso un percorso
di crescita e di rielaborazione dei traumi subiti.