CASO
BATTISTI
Sottosegretario Mantica: “Grave errore politico e strategico
oltre che giudiziario”
ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica
interviene in merito alla scarcerazione di Cesare Battisti avvenuta questa
notte in Brasile. “La scarcerazione di Battisti – dichiara
in una nota il sen. Mantica - dimostra come in Brasile la dipendenza del sistema
giudiziario dalla politica limita fortemente gli standard democratici di questo
paese emergente. È un brutto segnale non solo per i diritti dell’uomo ma anche
per le imprese italiane ed europee che guardano al Brasile come un potenziale
partner per gli investimenti. Una triste pagina nella storia di una grande
nazione. La scarcerazione di Battisti è – afferma il sottosegretario - un
grave errore politico e strategico oltre che giudiziario. È un errore che
altre potenze emergenti come la
Cina, la
Russia o l’India non avrebbero mai compiuto. Questa scarcerazione
– conclude Mantica - dimostra che il Brasile non è ancora pronto ad entrare
nel circolo delle grandi potenze mondiali, e questo l’Italia lo ricorderà
in tutte le opportune sedi internazionali”.
Il Tribunale Supremo Federale del Brasile ha negato l’estradizione
in Italia all’ex terrorista dei Pac condannato in
Italia in contumacia all’ergastolo per quattro omicidi. Battisti è stato anche
rimesso in libertà: era detenuto nel carcere della Papuda, a Brasilia. Il Brasile gli ha concesso un visto di
residenza permanente, in assenza del quale, senza lo status di rifugiato (annullato
dal Tribunale supremo nel 2009) sarebbe stato un immigrato clandestino. (Inform)
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