INFORM - N. 111 - 9 giugno 2011


CASO BATTISTI

Sottosegretario Mantica: “Grave errore politico e strategico oltre che giudiziario”

 

ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica interviene in merito alla scarcerazione di Cesare Battisti avvenuta questa notte in Brasile. “La scarcerazione di Battisti – dichiara in una nota il sen. Mantica - dimostra come in Brasile la dipendenza del sistema giudiziario dalla politica limita fortemente gli standard democratici di questo paese emergente. È un brutto segnale non solo per i diritti dell’uomo ma anche per le imprese italiane ed europee che guardano al Brasile come un potenziale partner per gli investimenti. Una triste pagina nella storia di una grande nazione. La scarcerazione di Battisti è – afferma il sottosegretario - un grave errore politico e strategico oltre che giudiziario. È un errore che altre potenze emergenti come la Cina, la Russia o l’India non avrebbero mai compiuto. Questa scarcerazione – conclude Mantica - dimostra che il Brasile non è ancora pronto ad entrare nel circolo delle grandi potenze mondiali, e questo l’Italia lo ricorderà in tutte le opportune sedi internazionali”.

Il Tribunale Supremo Federale del Brasile ha negato l’estradizione in Italia all’ex terrorista dei Pac condannato in Italia in contumacia all’ergastolo per quattro omicidi. Battisti è stato anche rimesso in libertà: era detenuto nel carcere della Papuda, a Brasilia. Il Brasile gli ha concesso un visto di residenza permanente, in assenza del quale, senza lo status di rifugiato (annullato dal Tribunale supremo nel 2009) sarebbe stato un immigrato clandestino. (Inform)


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