INFORM - N. 111 - 9 giugno 2011


PROGETTI EDITORIALI

Gianni Berengo Gardin all’Aquila per fotografare la città cambiata dal terremoto

Un progetto della One Group Edizioni che vedrà impegnato il grande fotografo dal 13 al 17 giugno 2011

 

L'AQUILA - Dopo oltre 15 anni dal suo primo lavoro sull’Aquila, consacrato nel libro "L'Aquila" edito dall’Istituto Cinematografico  "La Lanterna Magica" - del quale il maestro è sSocio onorario -Gianni Berengo Gardin torna in città per un nuovo reportage dedicato alla città ferita. E’ un progetto della One Group Edizioni che si tradurrà poi in un’importante mostra a Roma e in una nuova opera editoriale.

 “Non ho avuto coraggio, prima, di venire all’Aquila, pensando a quanto successo e avendo ancora negli occhi i suoi vicoletti brulicanti di storia, le sue piazze, le chiese, i campanili, i colori e le voci del mercato. Ma ora è quasi un dovere”. Esordisce così Berengo Gardin quando Duilio Chilante, amministratore delegato della One Group, lo chiama al telefono per invitarlo a testimoniare con la sua bravura di fotografo, ormai di fama mondiale, come la città fosse cambiata dopo il terribile terremoto del 6 aprile 2009. Ad oltre due anni dall’evento che ha sconvolto le vite delle persone e del paesaggio tutto, si chiede all’artista Berengo Gardin  di restituire, attraverso il suo sguardo capace di andare oltre l’immaginabile, la storia narrante di una città in lotta per la sopravvivenza.

 “Bisogna far leva sulla forza della comunicazione affinché il vuoto della città mancante resti vivo nel cuore degli italiani e del mondo intero”. Per cinque giorni, Gianni Berengo Gardin e la sua collaboratrice Donatella Pollini condivideranno un programma intenso, tra tappe nella zona rossa, nei nuovi quartieri, nei borghi e full immersion nella vita cittadina. (Inform)

 


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