CHIESA
L’11 giugno Benedetto XVI incontrerà una rappresentanza
di Rom
Il direttore della Migrantes
Perego: Un segno importante per
ROMA - L’udienza
di Papa Benedetto a una rappresentanza di rom, sinti,
camminanti e altre minoranze e tradizioni di questo 28° popolo europeo di
12-15 milioni di persone è “un segno importante per
“L’incontro
– aggiunge mons. Perego - prepara
“L’evangelizzazione – continua il direttore della Migrantes - chiede ai cristiani oggi di andare da Nazareth a Gerusalemme e fermarsi a incontrare ‘gli altri’. E tra gli altri davanti ai quali non passare oltre oggi ci sono i rom. A questa parola, al ‘mondo di mondi’ che essa richiama, spesso sono legate diffidenze, pregiudizi, violenze. Soprattutto non si conosce questo popolo. L’incontro del Papa con i rom ci ricorda che non si può costruire Chiesa, città senza di loro”.
L’occasione dell’udienza è il 150 anniversario della nascita del beato Zefferino Jimenez Malla, il primo gitano salito agli onori degli altari.
“Il beato Zeffirino – ricorda mons. Perego - il rom che nel 1936, durante la guerra civile spagnola, sarà fucilato e gettato in una fossa comune per difendere un prete offeso e il suo rosario, è il segno più bello nella Chiesa di questa fede e religiosità popolare”.
L’evento è organizzato
dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti,
in collaborazione con
Il programma prevede per sabato 11 giugno, alle ore 12.00 l’Udienza dal pontefice in Vaticano. Nel corso dell'Udienza, sarà illustrata al Pontefice la realtà zingara con quattro brevi testimonianze, compresa quella di Ceija Stojka, zingara cattolica superstite dei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e Bergen-Belsen.
Dopo l'Udienza Pontificia, il programma del pellegrinaggio prevede per il pomeriggio una celebrazione della Parola, presieduta dall’Arcivescovo mons. Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, nella Chiesa di San Bartolomeo all'Isola Tiberina, alle ore 18.30. Per l'occasione, nell'altare dei Testimoni della fede di Spagna, sarà posta una reliquia del Beato Zeffirino, uno dei rosari che egli stesso aveva donato alla figlia di un amico avvocato.
Domenica 12
giugno al Santuario del Divino Amore Santa Messa presso la “cappella a cielo
aperto” dedicata al Beato Zeffirino. La celebrazione,
che avrà inizio alle ore 11.00 e sarà trasmessa in diretta su Rai 1, sarà
presieduta da mons. Pietro Santoro, Vescovo di Avezzano. (