INFORM - N. 110 - 8 giugno 2011


FISCALITA’ ITALIA-SVIZZERA

Approvata ieri alla Camera dei deputati la mozione Narducci

Soddisfazione delle Acli della Svizzera per il voto al Parlamento italiano

 

ZURIGO/LUGANO – Piena soddisfazione viene espressa dalle Acli della Svizzera per il voto al Parlamento italiano – scaturito da una mozione dell’on. Franco Narducci, aclista, eletto tra i parlamentari dell’estero e residente a Wohlen (Canton Argovia) – che chiedeva al Governo italiano, nella persona del ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, di “rivedere la posizione dell’Italia verso la Svizzera, ristabilendo i canali di dialogo, anzitutto quelli diplomatici”.  La mozione, sostanzialmente condivisa – evidenzia la Presidenza nazionale delle Acli della Svizzera - ha portato ad una dichiarazione di voto del Parlamento italiano perché sia stralciata dalla lista nera la Svizzera e siano avviate celermente le trattative per rinnovare un accordo che porti a convenzioni trasparenti e condivise, concernenti in particolare la fiscalità. Negli ultimi tempi – prosegue la nota Acli - le relazioni tra la Svizzera e l’Italia, soprattutto nella regione transfrontaliera dell’Insubria, sono state scosse da forti tensioni a causa della black list fiscale, nella quale è stata posta la Svizzera dal Governo italiano e delle reazioni verificatesi, particolarmente in Ticino, nei confronti dei frontalieri italiani.

Le Acli della Svizzera, che hanno seguito con preoccupazione l’evolvere della situazione, hanno sempre condiviso – conclude la nota della Presidenza - la scelta di una politica fondata su un dialogo aperto e rispettoso, alla luce delle ottime relazioni che hanno caratterizzato i rapporti tra cittadini italiani e svizzeri oltre le reciproche frontiere. (Inform)

 


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