TERRE MARSICANE
Giornate di Preghiera a Collelongo
COLLELONGO - Sabato 4 giugno si è conclusa la settimana dedicata al Raduno europeo degli “Amici di San Rocco”. Sono state giornate di preghiera e di eventi religiosi dedicati al Santo Patrono di Collelongo culminate nella giornata di sabato, quando, sotto un bel sole e in un paese gremito di pellegrini provenienti da tutte le regioni italiane, abbiamo ascoltato le toccanti parole del monsignor Pietro Santoro, Vescovo dei Marsi, che ha nobilitato la manifestazione facendo riferimento, durante l’omelia, alle attualissime tematiche sul “senso religioso e della santità”, fatto di purezza e verità più che di cosmetica, “la religione – ha detto - non è un fondotinta che copre la sporcizia e non è il luogo del tutto concesso, al giorno d’oggi sembra che più nulla sia peccato, e non è - ha proseguito- uno strumento di copertura ma è, invece, un modo di essere che accompagna in profondità e con coraggio le scelte e lo stile di vita di ciascun individuo”.
Queste le parole che hanno entusiasmato ed unito i migliaia di pellegrini che, con la loro presenza e devozione, hanno onorato il nostro paese.
Il successo dell’evento si deve sicuramente alla efficiente organizzazione curata dal sindaco Angelo Salucci, dal parroco di Collelongo don Roberto Cristofaro e dalla vice presidente della confraternita “ Amici di San Rocco” Maria Belmaggio, coadiuvati dall'amministrazione comunale.
Insieme a loro ed in maniera corale
hanno contribuito come un unico gruppo le diverse Associazioni:
Molte le personalità presenti che hanno accompagnato la lunghissima processione dedicata al Santo, il senatore Luigi Lusi, l’assessore regionale Angelo Di Paolo, l’assessore provinciale Gianluca Alfonsi e il capo di gabinetto della provincia dell’ Aquila, Massimo Verrecchia, insieme amolti sindaci di comuni marsicani.
Insomma, si è riusciti a creare
una sentita atmosfera mistica, favorita anche dai canti religiosi della corale
“Luigi Pisegna” di Collelongo diretta dal maestro Antonio Sucapane, che ci hanno
fatto sollevare lo sguardo verso il cielo e dire a gran voce: Viva San Rocco!
(Tina Sucapane-