INFORM - N. 110 - 8 giugno 2011


PARTITI

A Francoforte la prima assemblea del Pd in Germania

Votati il segretario Cristina Rizzotti, il presidente Maurizio Singh e Giorgio Pomillo come tesoriere. Erano presenti il responsabile Pd per gli italiani nel mondo, Eugenio Marino e i parlamentari democratici Garavini e Micheloni

 

FRANCOFORTE – Domenica 5 giugno a Francoforte è stata proclamata segretario del Pd in Germania Cristina Rizzotti, eletta con 215 voti (su 283 votanti) riportati con le due liste abbinate alla sue elezione “Uniti per il Pd con Cristina Rizzotti” e “Democratici”.

A proclamare il segretario eletto, dopo settimane di intenso lavoro e discussione che ha coinvolto i circoli del Pd in tutta la Germania, è stato Mario Barbi, presidente della Commissione di garanzia per lo svolgimento del Congresso. Erano presenti alla prima assemblea del partito in Germania, oltre ai delegati, il responsabile Pd per gli italiani nel mondo, Eugenio Marino e i parlamentari eletti per il Pd nella ripartizione Europa Laura Garavini e Claudio Micheloni.

L’Assemblea dei delegati ha poi votato la proposta del segretario per l’elezione del presidente e del tesoriere del Pd in Germania. Sono stati eletti ad ampia maggioranza Maurizio Singh come presidente e Giorgio Pomillo come tesoriere. Nel corso dell’assemblea si è parlato della “riscossa morale in corso nel Paese”, a cui anche gli italiani all’estero intendono dare un “fattivo contributo”, a partire dalla partecipazione in questi giorni alle votazioni per il Referendum. “Il Pd Germania si farà portavoce ed interprete con molta franchezza, volontà, determinazione e concretezza dei problemi reali della nostra comunità – si legge nella nota diffusa in seguito all’assemblea, - nella duplice veste di cittadini che vivono in Germania, confrontati quotidianamente con i risvolti di una politica tedesca con tutte le sue conseguenze e di cittadini italiani che intrattengono un forte legame affettivo con il proprio Paese d’origine e che vogliono essere dei validi interlocutori e promotori di nuove idee per il proprio Paese d’origine contribuendo così ad un proficuo scambio di esperienze in un contesto europeo”. (Inform)

 


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