INFORM - N. 109 - 7 giugno 2011


ESTERI

Sul numero di giugno di “Longitude”, mensile italiano di politica estera

Riuscirà Obama ad essere riconfermato alla guida degli Stati Uniti per un secondo mandato?

 

ROMA - E’ in edicola il numero di giugno di “Longitude”, la rivista di politica estera pubblicata in inglese che spiega gli avvenimenti del mondo da un punto di vista italiano. Riuscirà Obama ad essere riconfermato alla guida degli Stati Uniti per un secondo mandato così come ha chiesto? E’ l’interrogativo al quale, con una serie di analisi, questo numero della rivista cerca di dare appropriate risposte.

La nuova candidatura di Obama, sottolinea il direttore Pialuisa Bianco, si pone in un contesto “in chiaroscuro”: la persistenza della crisi economica con i suoi riflessi occupazionali e le conseguenze negative sul piano sociale, ma anche vantaggi politici interni che gli derivano dal fatto che in campo avverso, quello repubblicano, c’è, allo stato, un’incapacità a presentare una candidatura credibile e dunque alternativa. Oggetto di approfondimenti anche la politica estera nell’”era Obama” indirizzata da un “sano pragmatismo” lontana da qualsiasi pretesa dottrinaria. Il “contesto” significa, però, anche la clamorosa cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden. L’editoriale, a firma del direttore, analizza tutto ciò che tale clamoroso avvenimento rappresenti per l’Occidente e non solo per gli Stati Uniti, mentre l’analisi del Ministro Franco Frattini, corredata da approfondimenti sul terrorismo con una mappatura sui gruppi internazionali, ne analizza le conseguenze sul mondo islamico.

Il “risveglio” di non pochi paesi del mondo arabo - secondo Frattini - dimostra che essi non sono interessati alle “ideologie” portatrici di “illusioni negative” come quella di Bin Laden.

“Longitude”, oltre ad un’analisi sulle “turbolenze in Siria”, sui rapporti con l’Occidente di un paese in una regione dai “difficili equilibri”, pubblica un servizio sulle prospettive dell’industria dell’auto nel mondo globale che fondamentalmente si baserebbero su questo assunto: il settore è destinato a ‘’tirare’’ perché ci sono i mercati dei paesi emergenti, come la Cina, che ‘capterebbero’’ l’offerta. Ma le proiezioni non sembrano andare in questa direzione. (Inform)

 


Vai a: