QUIRINALE
Oggi, 197° anniversario della fondazione dell’Arma
Napolitano: Carabinieri, ruolo cruciale in Italia e contributo
determinante all’estero
“Orgogliosi interpreti degli eventi che condussero all’Italia
unita, garante dei valori fondanti della Nazione e dei principi sanciti nella
Costituzione”
ROMA – Oggi ricorre il 197° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Una ricorrenza che “ evidenzia il lungo percorso di fedeltà e abnegazione compiuto dall'Arma, orgogliosa interprete degli eventi che condussero alla nascita dell'Italia unita e, da quel momento, vigile garante dei valori fondanti della nazione e dei principi universali di libertà e democrazia sanciti nella Carta costituzionale repubblicana”, ha scritto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli, nel quale rivolge “un deferente omaggio alla bandiera, testimonianza di dedizione al dovere e di onore militare”. “Il mio commosso pensiero va a tutti i carabinieri che hanno perso la vita durante la quotidiana e silenziosa opera svolta al servizio del paese. Nel rievocarne oggi la memoria, desidero far giungere ancora una volta alle famiglie la mia affettuosa vicinanza e l'incondizionata riconoscenza della nazione”. “Nell'anno in cui si celebra il 150° anniversario dell'Unità d'Italia - ha proseguito il presidente Napolitano - maggiormente risalta il ruolo cruciale svolto dall'Arma fondamentalmente legata al territorio nella sua ininterrotta missione di vigile presenza al servizio dei cittadini”.
“L'organizzazione capillare dei carabinieri - ha sottolineato il capo dello Stato - ha sapientemente messo a frutto la propria esperienza storica, anche nell'ambito dei centri di eccellenza per la formazione del personale, concorrendo a definire minuziose ed efficaci strategie di contrasto del crimine organizzato e della delinquenza comune, in piena sinergia con le altre forze di polizia”.
“Nell'attuale momento storico di tumultuoso e profondo cambiamento della realtà mondiale - ha aggiunto il presidente Napolitano - i carabinieri garantiscono altresì un contributo determinante ed estremamente qualificato per la sicurezza, la stabilizzazione ed il ritorno alla normalità delle aree di crisi, operando congiuntamente alle altre forze armate nel quadro delle missioni internazionali. L'unanime consenso e l'indiscusso apprezzamento che l'Arma raccoglie, in Patria ed oltre confine, hanno le loro radici nella capacità di associare al rigore ed alla professionalità nell'applicazione della legge una connaturata propensione a farsi interprete e garante dei diritti e della dignità della persona in ogni situazione e contesto”.
“Certo di rappresentare
i sentimenti degli italiani - ha concluso il capo dello Stato - formulo a
tutti i carabinieri in servizio e in congedo il mio plauso e i più calorosi
auguri. Viva l'Arma dei carabinieri, viva le Forze armate, viva l'Italia!”.
(