ITALIANI ALL’ESTERO
A Monaco di Baviera i festeggiamenti per il 65° anniversario
della nascita della Repubblica italiana
Nei giorni scorsi un’iniziativa promossa dal console
generale d’Italia Filippo Scammacca del Murgo
MONACO DI BAVIERA – Il 65° anniversario della nascita della Repubblica italiana è stato festeggiato a Monaco di Baviera con un ricevimento organizzato dal nuovo console generale d’Italia, Filippo Scammacca del Murgo, il 31 maggio presso l’HVB Forum. L’evento viene raccontato in un articolo da Fernando Grasso, vice presidente delle Acli in Baviera.
Tra il pubblico intervenuto al ricevimento, che quest’anno ricorre anche nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni di Unità nazionale, molti liberi professionisti, dirigenti, imprenditori, insegnanti, enti, associazioni e autorità, che, con la loro presenza, hanno voluto rendere omaggio all’Italia e a tutto ciò che essa rappresenta nel mondo.
Ad accogliere i presenti esibizioni canore di alcuni alunni italiani diretti dagli insegnanti Righi e Pica, del tenore Del Duca e del gruppo musicale Coppola. E’ intervenuto quindi il console Scammacca che ha ringraziato il pubblico presente e la autorità. Tra queste il ministro bavarese delle Finanze, Georg Fahrenschon, i capi della Polizia di Monaco, dell’Alta Baviera e della Franconia, Schmidbauer, Heimberger e Rast, l’arciprete del Patriarcato ecumenico, Malamoussis, il presidente della Comunità israelitica Knobloch, i consoli Al-Romaithi e Greissl, il capo del Protocollo della Cancelleria bavarese, Bartel, i presidenti dei Comites di Monaco e di Norimberga, Cumani e Ardizzone, e rappresentanti delle Missioni Cattoliche Italiane in loco.
Scammacca ha ripercorso i momenti salienti dei 150 anni di storia nazionale, ricordando anche quelli meno fortunati, segnalando come, pur tra le difficoltà, l’Italia abbia saputo conquistare un generale apprezzamento per la sua cultura e i suoi prodotti, dall’alta tecnologia al design sino alla moda. Apprezzamento confermato dai rapporti commerciali instaurati con il resto del mondo.
Il console ha inoltre incoraggiato i connazionali ad una maggiore integrazione nella società di accoglienza, partecipando al voto comunale, imparando al meglio il tedesco, senza dimenticare però l’italiano, lingua assurta in Baviera – in numerosi settori – al ruolo di veicolo di comunicazione. E infine ha rivolto un invito ai tedeschi affinché giudichino gli italiani attraverso fatti concreti, tenendo presente l’enorme potenziale che possiedono l’Italia ed i suoi cittadini, che non deluderanno i propri partner, nella visione di un’Europa fondata su un proficuo scambio di idee e di culture.
Georg Fahrenschon
ha infine ricordato con soddisfazione gli intensi rapporti esistenti tra il
suo Land e l’Italia, esprimendo stima per il ruolo che la collettività italiana
ha via via assunto in questi decenni, per il successo ottenuto dalle imprese,
come testimonia il Gruppo Unicredit HVB, che ha ospitato la serata. (