ITALIANI ALL’ESTERO
Hildesheim festeggia i 150 anni di Unità
d’Italia con un percorso storico-culinario
HANNOVER - Il 2011 è per l’Italia un anno particolare, poiché il 17 marzo del 1861 fu proclamato a Torino, sotto Vittorio Emanuele di Savoia, il Regno d’Italia. Il paese festeggia quindi quest’anno il 150° anniversario dell’Unità. Molteplici sono le manifestazioni sparse per la penisola per celebrare l’evento. Il ministero degli Affari Esteri in occasione delle suddette celebrazioni ha curato, in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, l’iniziativa “MEI nel mondo”, per fornire mediante materiale audiovisivo spunti di riflessione, sulle proprie radici socio-culturali e soprattutto sulle esperienze migratorie e le difficoltà incontrate nei paesi di accoglienza.
L’aria euforica
e festiva è giunta persino nei paesi d’oltralpe, dove vivono tantissimi connazionali.
Anche gli italiani residenti a Hildesheim hanno voluto ricordare questo importante
momento storico. Sotto il patrocinio del consolato generale di Hannover e grazie
al lavoro dell’instancabile Enzo Iacovozzi, vice presidente dell’Associazione
italo-tedesca e presidente del gemellaggio Hildesheim-Pavia, è stata organizzata
al ristorante “
Dopo aver letto il saluto in nome del consolato generale d’Italia di Hannover, la linguista Mariella Costa ha dato una breve panoramica storica degli eventi e dei personaggi che hanno caratterizzato le giornate preunitarie, fino a giungere all’Unità d’Italia. Si è inoltre posto l’accento sull’importanza economica e culturale svolta in quel periodo dal Regno delle Due Sicilie, rimuovendo quel pregiudizio, secondo il quale il ricco Nord starebbe oggi tanto meglio senza il povero Mezzogiorno.
In seguito si è intrapreso il viaggio culinario attraverso la penisola. Gastronomi italiani hanno sponsorizzato diversi piatti regionali (antipasti misti di verdura, affettati, frittate di asparagi, parmigiana, dolci alla ricotta, tortine alla vaniglia…), dimostrando che l’arte culinaria è straordinaria in tutta la penisola, da nord a sud.
La manifestazione
è stata un’occasione di unione, di gioia e di festa, durante la quale si è pensato
anche alle vittime del terremoto del