REFERENDUM E ITALIANI ALL’ESTERO
Canada: costituito a Montréal il Comitato
per il Sì
MONTREAL - Dopo la sentenza di convalida del referendum sul nucleare della Cassazione si è costituito a Montréal il Comitato elettorale per il SI ai quattro quesiti referendari. Il Comitato, formato da esponenti di Pd, Sel, della società civile e del mondo dell’associazionismo ha “deciso di rafforzare la campagna d’informazione e sensibilizzazione dei connazionali sulle questioni oggetto di referendum e suggerisce: di votare Sì al primo referendum (scheda rossa) perché votare Sì vuol dire che il presidente del Consiglio italiano è un cittadino come tutti gli altri, e non è superiore alla legge; di votare SI al secondo referendum (scheda gialla) perché vuole che l’acqua resti un patrimonio di tutti e non vuole che vada in mano ad aziende private; di votare SI al terzo referendum (scheda grigia) perché vuole che le aziende che controllano l’acqua non facciano profitti sulle bollette dei cittadini, ma ci paghino solo i costi necessari; di votare SI al quarto referendum (scheda verde) perché vuole che in Italia non si costruisca più una centrale atomica, perché nel nostro bel Paese non succedano le tragedie di Chernobyl e del Giappone”.
Il
Comitato raccomanda, in caso di sciopero da parte delle Poste canadesi, di “non
imbucare la busta con le schede”, ma di “consegnarla personalmente al Consolato
Generale d’Italia a Montréal che ha predisposto, per questa occasione, un servizio
speciale per accogliere le buste con le schede”. (Per informazioni Giovanni Rapanà
514 328 2062; Vittorio Capparelli 514 378 3522; Giovanni Adamo
514 326 0904 ) (