FESTA DELLA REPUBBLICA
A Recife il messaggio alla collettività del console Francesco
Piccione
Ricordato il ruolo dell’emigrazione italiana nei 150
anni di Unità italiana. Segnalato il nuovo impegno della sede diplomatica nei
confronti dei connazionali
RECIFE – Il console italiano a Recife, Francesco Piccione, ha ricordato nel suo messaggio rivolto alla collettività italiana in occasione delle celebrazioni, ieri, della Festa della Repubblica italiana, gli “italiani della grande emigrazione”, evidenziando come i 150 anni trascorsi dall’Unità d’Italia ad oggi abbiano costituito “un periodo storico di profonda trasformazione e di mutamento radicale del nostro Paese, in cui l’emigrazione per nuove opportunità di lavoro e di vita ha avuto un ruolo determinante testimoniato oggi in Brasile come altrove dalle comunità Italiane ben integrate nel tessuto locale”.
Dopo aver ricordato il significato delle celebrazioni del 2 giugno, il console ha segnalato l’avvio del suo terzo anno di impegno alla guida del consolato di Recife, ringraziando i connazionali “per la fiducia sempre più convinta che avete nei confronti della sede e che, i miei collaboratori ed io, vogliamo meritare ancor più con un lavoro di attenzione, vicinanza, efficienza e sollecitudine, per la promozione della qualità dei servizi e per la razionalizzazione delle scarse risorse disponibili”.
“L’obiettivo principale che ci siamo posti per il 2011 consiste nella messa in opera di un piano di razionalizzazione amministrativa per garantire migliore qualità dei servizi consolari erogati e maggiore efficienza dei settori passaporti, cittadinanza, stato civile e legalizzazioni. Infatti, l’opera in corso vuole tenere conto della più recente normativa consolare – ha spiegato Piccione - e si accompagna allo sviluppo di nuove piattaforme informatiche volte a rendere sempre più comodo e fruibile on line l’accesso ai servizi consolari e il disbrigo delle pratiche, nel quadro del piano che il Mae, con il contributo dei consolati, sta portando a termine per attuare il cosiddetto Sistema Telematico per i Servizi Consolari a distanza”.
Il console ha
infine ricordato l’imminente Referendum che coinvolge gli italiani all’estero,
lanciando un appello alla partecipazione convinta, “ponendo bene attenzione
alle regole di voto ed alle scadenze”. (