INFORM - N. 106 - 1 giugno 2011


TAVOLE ROTONDE

Promossa da Forma Lazio

“Formazione professionale per i giovani. C’è ancora futuro?”

 

ROMA - Si è svolta oggi  a Roma  la tavola rotonda sul tema “Formazione professionale per i giovani. C’è ancora futuro?” Promossa da Forma Lazio, Associazione Enti di Formazione Professionale(*), la tavola rotonda ha avuto l’obiettivo di focalizzare lo stato dell’arte nella Regione Lazio, con il passaggio ad un “sistema strutturato e stabilizzato”.

Gli interventi di don Mario Tonini, vicepresidente nazionale di Forma, don Michele Grieco della Fondazione San G. Emiliani, Patrizia Morichelli dell’Endofap (Ente don Orione), don Antonio Lucente (Giuseppini del Murialdo), suor Novella Gigli e suor Lauretta Valente del Ciofs hanno posto in evidenza le diverse problematiche di tipo pedagogico, organizzativo, gestionale e funzionale e, più in generale di efficienza e di efficacia che caratterizzano i percorsi triennali della IeFP.

Percorsi che accolgono anche gli “espulsi” dai processi tipici dell’Istruzione offrendo a tutti una ri/motivazione ed una ri/costruzione dei progetti di sé e che consentono ai giovani di rientrare nei percorsi scolastici o di inserirsi nel mondo del lavoro. Nel dibattito è intervenuto anche Alessandro Vincenzo della Cisl Scuola, che ha posto l’accento sulla esigenza di non considerare l’Istruzione come “spesa corrente” ma come investimento per la crescita del Paese.

Questa visione interroga la classe politica a rifiutare logiche basate su tagli generalizzati, e la sollecita ad assumere decisioni orientate e dirette, pur nel dovuto equilibrio dei conti, ad assicurare scelte coraggiose per il futuro dei giovani.

Il presidente di Forma Lazio, suor Novella Gigli, in riferimento alle risorse finanziarie necessarie per sostenere le attività previste per il prossimo anno scolastico 2011 – 2012, durante i lavori ha comunicato l’impegno dei competenti Assessori regionali (Bilancio, Formazione e Istruzione) ad individuare, come nel passato, tutte le possibili soluzioni per assicurare un ordinato avvio di anno scolastico, nell’interesse delle famiglie e dei giovani, senza l’esclusione di alcuno.

È stato evidenziato come la Regione Lazio a differenza di altre, ha sostenuto da sempre la presenza degli attori espressione della società civile nella realizzazione della sussidiarietà orizzontale, specie in ambito educativo (Enti di Formazione); presenza che assicura un sistema efficiente ed efficace a costi sempre più contenuti (basti pensare al rapporto del costo medio per alunno tra il Sistema Formativo Regionale e quello Statale).

E’ stata riaffermata l’esigenza di adottare, nelle more della specifica disciplina regionale, la direttiva alle province attinente “indirizzi e linee guida per l’attuazione dei percorsi triennali”, già licenziata dal Tavolo Tecnico aperto a livello regionale, che ha visto la partecipazione attiva dei Sindacati, delle Province e degli enti Forma e Cenfop.

A conclusione del vivace dibattito seguito alla tavola rotonda, alla quale hanno partecipato oltre 200 tra operatori ed educatori della IeFP del Lazio degli Enti di formazione aderenti a Forma, è stato ricordato un passo della pedagogia di don Milani, quasi un motto condiviso da tutti in Forma: “Solo i figlioli degli altri qualche volta paiono cretini. I nostri no. Standogli accanto ci si accorge che non lo sono. E neppure svogliati. O per lo meno sentiamo che sarà un momento, che gli passerà, che ci deve essere un rimedio. Allora è più onesto dire che tutti i ragazzi nascono eguali e se in seguito non lo sono più è colpa nostra e dobbiamo rimediare”.  (Inform)

(*) Forma Lazio: Ciofs Fp Lazio – Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale; Cnos/Fap Lazio – Centro Nazionale Opere Salesiane Formazione aggiornamento Professionale; Endo-fap – Ente Nazionale Don Orione Formazione Aggiornamento Professionale; Engim – Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo;Fondazione San Gerolamo Emiliani; Congregazione Suore Domenicane

 


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