INFORM - N. 106 - 1 giugno 2011


REFERENDUM E ITALIANI ALL’ESTERO

Il deputato Di Biagio (Fli): Compromesso il voto dei connazionali nel mondo. Question time alla Camera per avere risposta dal Governo

 

ROMA - “Sul referendum si moltiplicano i problemi per i nostri connazionali: in ultimo l’esigenza di riformulare il quesito sul nucleare così come previsto dalla Cassazione con il rischio di vedere ulteriormente compromesso il voto di chi già si è espresso”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli in una nota. “A questo si uniscono le difficoltà di carattere vergognosamente amministrativo, che si stanno verificando soprattutto in Germania dove risulta che i plichi siano ritornati ai Consolati perché i nomi dei destinatari, in particolare delle donne italiane coniugate che hanno quindi acquisito il cognome del coniuge, – evidenzia Di Biagio – risultano essere stati trascritti male. Al momento sono centinaia i plichi non recapitati”.

“La riformulazione del quesito sul nucleare all’estero, che sarebbe impensabile visti i tempi – spiega Di Biagio – unita al problema dei plichi mai recapitati, rischia di pregiudicare non solo un diritto imprescindibile per i nostri connazionali, ma anche di inficiare il risultato referendario, compromettendone il raggiungimento del quorum”. “In settimana – conclude Di Biagio - porteremo la questione in aula con un question time al fine di ottenere una risposta rapida dal ministro che tranquillizzi i nostri connazionali e che dia spiegazioni sui pasticci amministrativi che vengono costantemente protratti ai danni di chi sta all’estero”. (Inform)

 


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