INFORM - N. 106 - 1 giugno 2011


PARTITI

Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Basilea sui risultati dei ballottaggi alle elezioni amministrative italiane

La soddisfazione per le vittorie, in particolare, di Pisapia e Zedda ed un invito ai connazionali all’estero per votare sì ai quesiti referendari

 

BASILEA – Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Basilea festeggia il risultato dei ballottaggi alle elezioni amministrative italiane. “Dopo tanti bocconi amari, condividiamo, insieme al popolo della sinistra, la gioia per il trionfo di Pisapia a Milano, di De Magistris a Napoli, di Zedda a Cagliari, - si legge in una nota diffusa in proposito, - così come avevamo salutato la vittoria al primo turno di Fassino a Torino e di Merola a Bologna”.

“Milano, Napoli, Cagliari, Trieste e tanti centri minori hanno premiato con un consenso talvolta plebiscitario i candidati del centrosinistra, che hanno presentato agli elettori programmi chiari e coraggiosi, capaci di dare risposte innovative ai complessi bisogni delle moderne realtà urbane. Programmi che, ad esempio, non lasciano spazio alla demagogia xenofoba e alle chiacchiere sulla sicurezza – prosegue la nota - e collocano le problematiche degli immigrati nella giusta dimensione delle politiche di integrazione e di diritti. Ma il voto va al di là del suo carattere amministrativo. Invia segnali forti che ci incoraggiano a lavorare con maggiore impegno alla costruzione di un’alternativa nazionale a Berlusconi e al berlusconismo”.

Tra i segnali giunti con il voto, il circolo di Basilea segnala “l’evidente perdita di consensi della destra”, definendo il risultato “un grido che reclama l’alternativa”, a partire da Milano “città simbolo del fenomeno berlusconiano”. Rimarcata anche la vittoria di “programmi chiari e coraggiosi e con candidati dal profilo di sinistra ben definito”: “il voto – si legge nella nota - ha dimostrato in fondo che le alchimie sulle alleanze con i centristi, su programmi onnicomprensivi ed annacquati, lasciano il tempo che trovano”. Sinistra Ecologia e Libertà esprime inoltre via soddisfazione per la vittoria di Pisapia e Zedda, definite “due forti personalità che vengono dalle nostre fila”.

Ribadito anche il valore delle primarie di coalizione, “modalità democratica in grado di suscitare una grande partecipazione e la mobilitazione di tutte le energie ideali e culturali che animano l’area del centrosinistra. In questo senso le vittorie di Milano e Cagliari sono l’emblema di un processo democratico che è partito proprio dalla forza mobilitante delle primarie”.

“Seconda parte di una fase politica impegnativa”, ora, il Referendum a cui anche gli italiani all’estero, ricorda il circolo svizzero, sono chiamati a votare. “Raggiungere il quorum del 50% e vincere con quattro Sì significa avviare in Italia un ciclo virtuoso basato su una visione pulita e sostenibile del futuro – conclude la nota, invitando i connazionali a partecipare alla consultazione per “un’Italia di cui noi italiani all’estero potremo di nuovo andare fieri”. (Inform)

 


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