INFORM - N. 106 - 1 giugno 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

A Frossasco l’edizione 2011 della Festa del Piemonte

Assegnazione del premio “Piemontesi Protagonisti” a corregionali emigrati all’estero

 

TORINO - Grande successo della Festa del Piemonte, svoltasi lo scorso sabato 21 maggio presso il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo di Frossasco. L’appuntamento, istituito dalla Regione Piemonte fin dal 1992 e volto a valorizzare il patrimonio linguistico piemontese e i  valori di cultura, costume e civismo, oltre a diffondere la conoscenza dello Statuto e dei simboli del Piemonte, si è inserito quest’anno nel ricco panorama di celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, cui anche l’Associazione Piemontesi nel Mondo nel Mondo ha voluto aderire con una grande manifestazione alla presenza di ospiti internazionali e delle autorità locali, per dare il giusto rilievo alla piemontesità nel mondo.

L’edizione 2011 ha visto, come negli anni passati, l’assegnazione del premio “Piemontesi Protagonisti”, ai piemontesi emigrati all’estero che si siano distinti per meriti professionali e personali. I premiati quest’anno sono stati il regista televisivo Marcelo Romanello (Argentina), autore del film documentario “Museo de la Emigración Frossasco - Piemonte 2009”, prodotto dall’emittente argentina Canal TeVeo de Supercanal, vincitore in Argentina di numerosi premi e la cui proiezione ha aperto le celebrazioni della giornata; Maddalena Ferrero, operante come volontaria nel sociale nella città di Auroville in India, dove lavora con i disabili; Hector J. Fassi, Console Generale della Repubblica Argentina a Milano.

Tra gli eventi in programma, la presentazione del libro “Piemontesi nel Mondo: storie di emigranti dall’Unità d’Italia a oggi”, presenti l’autore, prof. Giorgio Jannon, Daniela Piazza, editrice e l’on. Rolando Picchioni, Presidente del Salone del Libro. L’opera del ricercatore aviglianese, vuole essere un excursus di “percorsi inediti di emigrazione” dal Piemonte verso i cinque continenti: si passa così dall’emigrazione femminile in Francia delle raccoglitrici di violette, ai minatori in Belgio e ai cuochi in Gran Bretagna, dai cercatori d’oro in America Centrale all’emigrazione colta degli architetti torinesi a Bangkok, fino ai tagliatori di canna da zucchero nel Queensland australiano e, ovviamente all’Argentina dei piemontesi, sempre prestando attenzione particolare alle vicende umane dei protagonisti. Chiude il testo un capitolo dedicato alla “piemontesità” e alla storia dell’associazionismo dei piemontesi nel mondo, di cui l’Associazione Piemontesi nel Mondo è stata prima e fondamentale promotrice.

Le celebrazioni si sono concluse con la presentazione del nuovo sito internet del Duo Musicale “Non solo classica”, formato dai Mi Fabio Banchio (Pianoforte – Fisarmonica) e Guido Neri (Viola), i quali hanno eseguito dal vivo, con grande gioia e partecipazione dei presenti, alcuni brani della tradizione popolare piemontese di lontana e recente memoria ed i canti che hanno accompagnato la storia dell'emigrazione, oltre all’inno di Mameli.

Hanno portato il saluto alla manifestazione, patrocinata da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Frossasco, i sindaci di Frossasco, Franco Cuccolo, e di San Pietro Val Lemina,  Anna Balangero, la senatrice Mirella Giai, l’on. Merlo, l’ex-consigliere regionale Gian Piero Clement, la cui iniziativa, come ha ricordato il Presidente Colombino ha portato alla creazione del Museo Regionale dell’Emigrazione di Frossasco, l’assessore provinciale Claudio Bonansea, l’assessore della Comunità Montana del Pinerolese, Renato Zambon.

Numerose anche le presenze delle delegazioni estere tra cui segnaliamo Biancotto Giuseppe, già presidente a Melbourne Australia, Claudio Pezzilli, Presidente FAPIB San Paolo Brasile e consorte, Marco Lombardi, ex presidente APM da Nizza, Francia, Daniela Costa dall’Australia, Lovisolo Hogo Gascón e Jorge Diaz Dho da Mendoza, Argentina. (Piemontesi nel Mondo/Inform)

 


Vai a: