ITALIANI ALL’ESTERO
A Frossasco l’edizione 2011
della Festa del Piemonte
Assegnazione del premio “Piemontesi Protagonisti” a corregionali
emigrati all’estero
TORINO - Grande successo della Festa del Piemonte, svoltasi
lo scorso sabato 21 maggio presso il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi
nel Mondo di Frossasco. L’appuntamento, istituito
dalla Regione Piemonte fin dal 1992 e volto a valorizzare il patrimonio linguistico
piemontese e i valori di cultura, costume e civismo, oltre a diffondere
la conoscenza dello Statuto e dei simboli del Piemonte, si è inserito quest’anno
nel ricco panorama di celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia,
cui anche l’Associazione Piemontesi nel Mondo nel Mondo ha voluto aderire con
una grande manifestazione alla presenza di ospiti internazionali e delle autorità
locali, per dare il giusto rilievo alla piemontesità
nel mondo.
L’edizione 2011 ha visto, come negli anni passati, l’assegnazione
del premio “Piemontesi Protagonisti”, ai piemontesi emigrati all’estero che
si siano distinti per meriti professionali e personali. I premiati quest’anno
sono stati il regista televisivo Marcelo Romanello
(Argentina), autore del film documentario “Museo de la Emigración
Frossasco - Piemonte 2009”, prodotto dall’emittente
argentina Canal TeVeo de Supercanal,
vincitore in Argentina di numerosi premi e la cui proiezione ha aperto le celebrazioni
della giornata; Maddalena Ferrero, operante come volontaria nel sociale nella
città di Auroville in India, dove lavora con i disabili; Hector J.
Fassi, Console Generale della Repubblica Argentina a Milano.
Tra gli eventi in programma, la presentazione del libro
“Piemontesi nel Mondo: storie di emigranti dall’Unità d’Italia a oggi”, presenti
l’autore, prof. Giorgio Jannon, Daniela Piazza, editrice
e l’on. Rolando Picchioni, Presidente del Salone del
Libro. L’opera del ricercatore aviglianese, vuole essere un excursus di “percorsi
inediti di emigrazione” dal Piemonte verso i cinque continenti: si passa così
dall’emigrazione femminile in Francia delle raccoglitrici di violette, ai minatori
in Belgio e ai cuochi in Gran Bretagna, dai cercatori d’oro in America Centrale
all’emigrazione colta degli architetti torinesi a Bangkok, fino ai tagliatori
di canna da zucchero nel Queensland australiano e, ovviamente all’Argentina dei piemontesi,
sempre prestando attenzione particolare alle vicende umane dei protagonisti.
Chiude il testo un capitolo dedicato alla “piemontesità”
e alla storia dell’associazionismo dei piemontesi nel mondo, di cui l’Associazione
Piemontesi nel Mondo è stata prima e fondamentale promotrice.
Le celebrazioni si sono concluse con la presentazione
del nuovo sito internet del Duo Musicale “Non solo classica”, formato dai Mi
Fabio Banchio (Pianoforte – Fisarmonica) e Guido Neri
(Viola), i quali hanno eseguito dal vivo, con grande gioia e partecipazione
dei presenti, alcuni brani della tradizione popolare piemontese di lontana e
recente memoria ed i canti che hanno accompagnato la storia dell'emigrazione,
oltre all’inno di Mameli.
Hanno portato il saluto alla manifestazione, patrocinata
da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Frossasco, i sindaci di Frossasco,
Franco Cuccolo, e di San Pietro Val
Lemina, Anna Balangero,
la senatrice Mirella Giai, l’on. Merlo, l’ex-consigliere
regionale Gian Piero Clement, la cui iniziativa, come
ha ricordato il Presidente Colombino ha portato alla creazione del Museo Regionale
dell’Emigrazione di Frossasco, l’assessore provinciale
Claudio Bonansea, l’assessore della Comunità Montana
del Pinerolese, Renato Zambon.
Numerose anche le presenze delle delegazioni estere tra
cui segnaliamo Biancotto Giuseppe, già presidente
a Melbourne Australia, Claudio Pezzilli, Presidente
FAPIB San Paolo Brasile e consorte, Marco Lombardi, ex presidente APM da Nizza,
Francia, Daniela Costa dall’Australia, Lovisolo Hogo Gascón e Jorge
Diaz Dho da Mendoza, Argentina. (Piemontesi nel Mondo/Inform)