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In mostra all’IIC di Budapest le opere della scultrice
italiana Sara Berti
L’artista, che lavora tra Bologna e Budapest, è stata
selezionata per il “Padiglione Italia nel Mondo” alla Biennale di Venezia
BUDAPEST – Dal 31 maggio sono esposte
presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest le sculture di Sara Berti,
artista selezionata per il “Padiglione Italia nel Mondo” nell’ambito della 54°
Biennale di Venezia. A conclusione della mostra, il prossimo 28 giugno, un’opera
rimarrà fino al 27 novembre 2011 presso l’IIC.
Giovedì 9 giugno alle ore 18,30 sarà
possibile effettuare una visita guidata all’allestimento in presenza dell’artista.
Vi sarà inoltre una proiezione delle opere al Padiglione Italia, all’Arsenale
di Venezia dal 4 giugno al 27 novembre 2011.
La mostra presso l’IIC sarà aperta
dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle
ore 9 alle 13.
Il progetto istituito in occasione
dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia coinvolge gli 89 Istituti
Italiani di Cultura sparsi nel Mondo che sono i protagonisti, unitamente alle
eccellenze della creatività italiana all’estero, selezionate per l’occasione.
Corredato all’evento sarà anche prodotto un catalogo edito da Skira editore e curato dalla coordinatrice del progetto Francesca
Valente.
Sara Berti nata a Bologna nel 1982, vive e lavora tra Bologna e Budapest. Le sue opere si possono trovare in collezioni private e spazi pubblici (monumento di Lagosanto-Ferrara). Lavora sul tema del Corpo. Raffaele Milani, professore di Estetica, definisce così il lavoro di Sara Berti: “Una progettualità che, osservando il nuovo, si volge all’antico curandone la leggerezza con mano felice”. Usa materiali tradizionali; anche in bronzo, esegue solo esemplari unici. (Inform)