INFORM - N. 106 - 1 giugno 2011


EVENTI

In mostra all’IIC di Budapest le opere della scultrice italiana Sara Berti

L’artista, che lavora tra Bologna e Budapest, è stata selezionata per il “Padiglione Italia nel Mondo” alla Biennale di Venezia

 

BUDAPEST – Dal 31 maggio sono esposte presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest le sculture di Sara Berti, artista selezionata per il “Padiglione Italia nel Mondo” nell’ambito della 54° Biennale di Venezia. A conclusione della mostra, il prossimo 28 giugno, un’opera rimarrà fino al 27 novembre 2011 presso l’IIC.

Giovedì 9 giugno alle ore 18,30 sarà possibile effettuare una visita guidata all’allestimento in presenza dell’artista. Vi sarà inoltre una proiezione delle opere al Padiglione Italia, all’Arsenale di Venezia dal 4 giugno al 27 novembre 2011.

La mostra presso l’IIC sarà aperta dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle ore 9 alle 13.

Il progetto istituito in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia coinvolge gli 89 Istituti Italiani di Cultura sparsi nel Mondo che sono i protagonisti, unitamente alle eccellenze della creatività italiana all’estero, selezionate per l’occasione. Corredato all’evento sarà anche prodotto un catalogo edito da Skira editore e curato dalla coordinatrice del progetto Francesca Valente.

Sara Berti nata a Bologna nel 1982, vive e lavora tra Bologna e Budapest. Le sue opere si possono trovare in collezioni private e spazi pubblici (monumento di Lagosanto-Ferrara). Lavora sul tema del Corpo. Raffaele Milani, professore di Estetica, definisce così il lavoro di Sara Berti: “Una progettualità che, osservando il nuovo, si volge all’antico curandone la leggerezza con mano felice”. Usa materiali tradizionali; anche in bronzo, esegue solo esemplari unici. (Inform)

 


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