REFERENDUM E ITALIANI ALL’ESTERO
Lettera alla Corte di Cassazione del Comitato
nazionale svizzero a sostegno dei referendum
Quesito sul nucleare: “Non modificarlo o
saranno discriminati gli elettori italiani nel mondo
ZURIGO – “Modifica del quesito referendario
numero 3 sul nucleare e ripercussioni sul voto degli italiani all’estero”
: è l’oggetto della lettera che all’Ufficio
centrale per il Referendum presso
La missiva del Comitato “per sottolineare
un gravissimo problema di legittimità nelle procedure di voto referendario
relative al terzo quesito sulla scelta nucleare”.
“Dal 16 maggio – scrive il Comitato - i cittadini
italiani residenti all’estero hanno già cominciato le procedure di voto e
decine di migliaia di cittadini hanno già espresso il loro voto per corrispondenza
su un quesito che rischia di essere ora modificato
o annullato dalla Corte di Cassazione in data 1° giugno p.v. Qualora ciò accadesse,
sarebbe irrimediabilmente negato il diritto degli italiani all’estero di esprimere
a pieno il loro voto. Questo creerebbe un’enorme discriminazione nei confronti
dei cittadini i italiani residenti all’estero, rendendoli di fatto dei
cittadini di serie B”.
Il Comitato chiede pertanto che il quesito
sul nucleare “resti immutato”, per non creare un “gravissimo precedente” che
“discrimini una parte di cittadini a cui da pochi anni sono stati riconosciuti
pieni diritti di voto”. (
votare - conclude
Di Biagio -, siate tassello imprescindibile della Democrazia italiana! (