INTERVENTI
Marco
Fedi (Pd): Anniversario della Repubblica e Unità d’Italia. A Melbourne si celebra
la nostra storia
MELBOURNE
- “Veniamo da lontano, dai secoli della nostra storia, ma non avremmo fatto
molta strada se non avessimo voluto, scelto e costruito l’Unità d’Italia,
“I passaggi
successivi, dalla crescita economica alla costruzione europea fino all’unione
monetaria, sono momenti che hanno visto il significativo impegno delle nostre
Istituzioni e dei cittadini italiani. Anche i residenti all’estero”.
“Nel mio
intervento ho ribadito che la storia dell’emigrazione è stata parte di questo
processo di costruzione dell’Italia moderna. Anche nel mondo. Una storia fatta
di sacrifici, di lavoro, di solidarietà ed impegno. Una storia fatta anche di
discriminazione, razzismo e sofferenze, prima di arrivare ai processi d’integrazione
oggi in atto. Una storia di cui nessuno deve vergognarsi. Una storia che deve
essere raccontata, nella sua essenza” – ha continuato Fedi.
“L’Anniversario
della fondazione della Repubblica, nell’anno in cui si celebra il 150° dell’Unità
d’Italia, riveste una particolare importanza. È un anniversario che ricorda
a tutti noi quali sono i pilastri della nostra identità: l’Unità del popolo
italiano,
“L’Italia
che dobbiamo continuare a costruire – anche per le generazioni future – deve
essere quella dell’incontro, del confronto delle idee e della solidarietà. L’Italia
che avvicina, a livello economico e sociale, il Nord e il Sud. L’Italia che
trova soluzioni nuove per affrontare la crisi economica. Non spostando Ministeri
ma con le riforme e gli investimenti. L’Italia che investe per il lavoro. L’Italia
che investe anche per la sua presenza nel mondo, a livello culturale, per la
promozione della lingua italiana, per i rapporti commerciali” – ricorda Marco
Fedi.
“Le divisioni
della politica sono forti ovunque ma esiste una linea ferma di distinzione tra
l’avere idee diverse per guidare un Governo ed un Paese ed il riconoscere i
valori ed i simboli che devono unirci. Anche i segnali di profondo cambiamento
che arrivano dalle elezioni amministrative in importanti città italiane ci dicono
che dobbiamo tornare a parlare dei problemi reali della gente”.
“Per queste
ragioni il nostro Viva l’Italia deve essere oggi ancora più forte. Proviene
da migranti e cittadini italiani che ogni giorno promuovono, con la stessa convinzione
e determinazione di ieri, la migliore immagine dell’Italia, le sue tradizioni
e cultura e la sua lingua”. (