SPETTACOLO
A Cosenza il 1° giugno l’anteprima nazionale
“Vivere per addizione nelle terre di andata”,
reading di Carmine Abate e Cataldo Perri
COSENZA - Si annuncia quale evento culturale di particolare
rilievo il reading letterario-musicale
tratto dai due nuovi libri di Carmine Abate, Vivere per addizione e altri
viaggi (racconti, Mondadori 2010) e Terre di andata (poesie e proesie, Il Maestrale 2011) e il nuovo disco di Cataldo Perri, Guellarè (2011).
L’anteprima nazionale, sostenuta dalla Provincia di Cosenza,
andrà in scena il prossimo Mercoledì 1 giugno, alle ore 18,30, nell’auditorium
“A. Guarasci” del Liceo Classico Telesio, nel centro storico di Cosenza. L’ingresso sarà libero.
Vivere per addizione nelle terre di andata propone un percorso
di bruciante attualità, scandito da viaggi (e terre) di andata e di ritorno,
nella memoria e nel presente, sino alla comprensione che emigrare non è solo
strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che non è inevitabile sentirsi
lacerati tra due o più mondi. Che si può vivere, consapevolmente, appunto,
per addizione.
Dopo le fortunate e suggestive esperienze de La festa del
ritorno e de Gli anni veloci anche i nuovi racconti, le poesie e le “proesie” di Carmine Abate sono diventati un avvincente reading di letture e musiche con protagonisti lo stesso autore
ed il musicista Cataldo Perri accompagnato da “
Lo Squintetto” e, eccezionalmente per l’occasione,
anche da uno dei più grandi musicisti tradizionali calabresi, Totò Critelli, alla zampogna , lira calabra, tamburello.
Il nuovo progetto artistico segue le orme di altri lavori
già sperimentati con grande successo di critica e di pubblico, ultimo in ordine
di tempo al Salone Internazionale del Libro di Torino, lo scorso 15 maggio,
davanti a centinaia di persone entusiaste.
La struttura dello spettacolo si basa sulle letture del più
grande scrittore calabrese vivente che con consumata maestria dà voce ai personaggi
e ai percorsi emozionali della sua anima sempre in bilico fra passato e futuro,
fra radici antiche e germogli nuovi.
Cataldo Perri e Lo Squintetto entrano nel corpus letterario con musiche sinuose
e sanguigne, solari come i paesaggi calabresi ed ombrose come gli occhi dei
perenni emigranti del Sud.
Il ritmo della tarantella e le contaminazioni musicali mediterranee
marchiano lo spettacolo di una
Vivere per addizione nelle terre di andata.
Carmine Abate : voce recitante
Cataldo Perri: voce, chitarra battente,
buzuki, accompagnato da “Lo Squintetto”:
Checco Pallone: chitarra, tamburello - Piero Gallina: violino-
Nicola Pisani: sax
Enzo Naccarato: fisarmonica - Carlo
Cimino: contrabasso
Ai musicisti de “Lo Squintetto”
si aggiungerà Totò Critelli, zampogna , lira calabra,
tamburello.
Il protagonista, come il nonno e come il padre, dalla sua
terra deve partire. Solo che la sua valigia non è più di cartone. Contiene
un diploma di laurea in più e forse qualche sogno in meno. Con la consueta
affabulazione rapinosa e una lingua capace di incarnare la pluralità dei luoghi,
delle culture e delle esperienze, Carmine Abate narra i viaggi ininterrotti
del suo "eroe senza medaglie" tra
La vicenda, traboccante di vita vissuta e di poesia, scorre
attraverso racconti intensi, intervallati da poesie e “proesie”,
che hanno il respiro e la compattezza di un romanzo. Ispirandosi alla propria
biografia ma allargando lo sguardo a una prospettiva universale, Abate racconta
l'infanzia in paese, i sapori della cucina arbëreshe,
la magia delle antiche rapsodie, gli arrivi al Nord Italia e in Germania.
Ma affronta anche temi come la formazione di un senso civico profondo, europeo,
e l'incontro con i nuovi migranti, in una Calabria dove gli asili vuoti diventano
Centri d'accoglienza.
E tra la nostalgia di chi parte e quella di chi resta, la
difficile ricerca dell'identità e infine la consapevolezza che emigrare non
è solo strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che si può vivere per
addizione nelle terre di andata.
Carmine Abate è nato
nel
Cataldo Perri , nato a Cariati dove lavora come medico di medicina generale,
coltiva dagli anni universitari una grande passione per la musica popolare.
Suona in maniera preponderante la chitarra battente. Ha ideato
il testo e scritto le musiche dello spettacolo “ Laura e il sultano”, ispirato
alla vicenda di una ragazza di Cariati rapita dai turchi nel 1500 e divenuta
la favorita del sultano di Costantinopoli.
Lo spettacolo è stato rappresentato al Teatro Rendano di Cosenza
e poi nei teatri tedeschi di Norimberga e di Waiblingen
ed altri ancora.
Le musiche dell’opera, arrangiate da Gigi De Rienzo, edizioni
Raitrade, vengono distribuite su cd dal titolo “Rotte saracene”. Le stesse
musiche vengono spesso utilizzate dalla Rai quale commento di varie trasmissioni
televisive (Sereno variabile, Mediterraneo, Linea blu……) e sono state inserite in una compilation Rai dal titolo
Linea blu.
I suoi brani fanno parte anche di un’altra prestigiosa compilation
di Demo radio Rai uno-
Ha ideato il testo e scritto le musiche dello spettacolo “Bastimenti”,
ispirato alla vicenda esistenziale del nonno partito per l’Argentina nel 1924
e mai più ritornato. Tale intima vicenda familiare è servita a Perri
per dedicare uno straordinario affresco in musica a tutti quelli che non ce
l’hanno fatta. Lo spettacolo è stato rappresentato il 16-09-01 al Teatro Rendano
di Cosenza con la regia di Daniele Abbado,
Perri ha tenuto concerti alla “Fiera del libro di Torino”, negli
Stati Uniti (Columbus Day 2002) all’Italian Center di Stanford ed alla Peace
University, a Liverpool , al Barden
Treffen di Norimberga, in Svizzera , al Festival
dei due Mondi di Spoleto.
E’ stato ospite di alcune trasmissioni Rai (Demo, Sereno Variabile
ecc..).
Nel giugno ‘92 è stato invitato alla York University di Toronto per delle lezioni concerto sulla battente.
Ha suonato con Peppe Barra, Eugenio Bennato e molti altri musicisti.
Ha scritto le musiche dello spettacolo “ La zampogna e il
violoncello” rappresentato a Copenaghen nell’agosto del 2000.
Ha scritto alcune delle musiche della fiction Rai “L’uomo
che sognava con le aquile” con Terence Hill. Nel
Attualmente collabora con lo scrittore calabrese Carmine Abate
in un progetto di musica e letteratura ispirato ai suoi romanzi fino all’ultima
fatica “Vivere per addizione nelle terre di andata”. Con Abate è stato ospite
, fra l’altro al teatro Silvestrianum di Milano,
al festival “Adriatico mediterraneo” di Ancona e la “Festa del Ritorno”, selezionato
fra 1500 opere dal Ministero dei Beni Culturali, è stato rappresentato a Roma
nella sede dello stesso Ministero nel febbraio 2008.vPerri ha inoltre creato
alcune delle musiche del documentario”Cessarè” sui
movimenti antimafia in Calabria.
Ha ideato e promosso la rassegna”La battente nei luoghi della
memoria”. Ed ha partecipato col suo brano Il mio sud alla compilation di artisti
calabresi i cui proventi vanno alla cooperativa del Marro
della Locride che gestisce insieme all’associazione
Libera di don Ciotti alcuni terreni confiscati alla ‘ndrangheta.
Nel maggio 2011 è uscito il suo ultimo disco “Guellarè” oggetto della puntata monotematica Demo – Radio
rai uno (02/03/2011) condotta da Pergolani e Marengo.
Guellarè è uscito con l’etichetta MK Records
, si avvale di un libretto arricchito dai contributi letterari originali di
Carmine Abate e Vito Teti , registrato con i formidabili
musicisti de Lo Squintetto (Piero Gallina,Enzo Naccarato,
Nicola Pisani, Carlo Cimino, Checco Pallone) che accompagnano Perri
in concerto. (Mariuccia De Vincenti /