PARTITI
Il senatore Caselli lascia il gruppo del Pdl e l’incarico di responsabile degli Italiani nel Mondo
“Gli eletti all’estero creino alla Camera e al Senato
il gruppo parlamentare ‘Italiani all’Estero’ per difendere gli interessi di
chi ha espresso fiducia in noi”
ROMA – “Dopo
aver riflettuto da tempo ho deciso di presentare le mie dimissioni da responsabile
del Settore Italiani nel Mondo del Pdl, incarico
con il quale sono stato onorato dal mese di agosto dell’anno scorso, concretizzato
con la firma dei tre coordinatori del Pdl e del
presidente Berlusconi con data 11 novembre
Caselli rende noto di aver presentato le sue dimissioni dall’incarico lo scorso sei aprile e, non avendo avuto risposta, di aver inviato una lettera il due maggio, al premier e ai tre Coordinatori del partito, in cui avvisava, vista l’assenza di riscontri, che riteneva accettate le dimissioni da responsabile del Settore Italiani nel Mondo del Pdl. Nella stessa missiva Caselli indicava a Berlusconi il suo disinteresse per l’incarico di sottosegretariato degli Italiani nel Mondo che gli sarebbe stato precedentemente offerto. Per il senatore i motivi delle dimissioni vanno ricercate nella “delusione” per la mancata risposta positiva all’intesa che prevedeva l’erogazione nel bilancio corrente di 10 milioni di euro da destinarsi ad un fondo dedicato all’assistenza sanitaria per gli italiani all’estero.
“Mi riferisco
– specifica Caselli - ai 10 milioni di Euro da me richiesti insieme al senatore
Giuseppe Esposito nel Senato della Repubblica”. Da Caselli viene anche manifestato
disappunto sia per il fatto di non essere stato avvertito in tempo della visita
di Frattini in Argentina, il territorio di origine dove il senatore è stato
eletto, sia per il mancato incontro, in quell’occasione, del ministro degli
Esteri con la comunità italiana in Argentina. Fatti che, per Caselli, denotano
“poca considerazione nei confronti degli italiani che vivono all’estero”.
“Penso sinceramente – prosegue il senatore - di aver fatto del mio meglio
in difesa degli interessi dei milioni di italiani residenti all’estero. Ringrazio
sinceramente la fiducia espressa nella mia persona da parte del Pdl nell’avermi inserito come capolista al Senato per l’America
Meridionale nelle elezioni politiche del 2008. Ma, allo stesso tempo, devo
dire che mi sono dimesso dal Gruppo del Pdl al Senato
perché mi sento assolutamente deluso dai tre Coordinatori che svolgono
tale funzione per questo prestigioso partito. Infine, - conclude Caselli -
faccio un pubblico appello ai colleghi senatori e deputati eletti nella circoscrizione
Estero affinché, lasciando in disparte le ideologie politiche e mettendosi
tutti sotto una stessa bandiera tricolore, procedano alla creazione, sia al
Senato che alla Camera dei Deputati, di un Gruppo parlamentare proprio che
possa prendere il nome “Italiani all’Estero”, al fine di difendere gli interessi
di tutti quelli che hanno espresso la loro fiducia in noi”. (