INFORM - N. 104 - 30 maggio 2011


PARTITI

Il senatore Caselli lascia il gruppo del Pdl e l’incarico di responsabile degli Italiani nel Mondo

“Gli eletti all’estero creino alla Camera e al Senato il gruppo parlamentare ‘Italiani all’Estero’ per difendere gli interessi di chi ha espresso fiducia in noi”

 

ROMA – “Dopo aver riflettuto da tempo ho deciso di presentare le mie dimissioni da  responsabile del Settore Italiani nel Mondo del Pdl, incarico con il quale sono stato onorato dal mese di agosto dell’anno scorso, concretizzato con la firma dei tre coordinatori del Pdl e del presidente Berlusconi con data 11 novembre 2010”. Inizia così la nota con cui il senatore  Esteban Juan Caselli annuncia le sue dimissioni da responsabile del partito per le comunità all’estero e la sua uscita dal gruppo del Senato del Pdl.

Caselli rende noto di aver presentato le sue dimissioni dall’incarico lo scorso sei aprile e, non avendo avuto risposta, di aver inviato una lettera il due maggio, al premier e ai tre Coordinatori del partito, in cui avvisava, vista l’assenza di riscontri,   che riteneva accettate le dimissioni da responsabile del Settore Italiani nel Mondo del Pdl. Nella stessa missiva Caselli indicava a Berlusconi il suo  disinteresse per l’incarico di sottosegretariato degli Italiani nel Mondo che gli sarebbe stato precedentemente offerto. Per il senatore i motivi delle dimissioni vanno ricercate nella “delusione” per la mancata risposta positiva all’intesa che prevedeva l’erogazione nel bilancio corrente di 10 milioni di euro da destinarsi ad un fondo dedicato all’assistenza sanitaria per gli italiani all’estero.

“Mi riferisco – specifica Caselli - ai 10 milioni di Euro da me richiesti insieme al senatore Giuseppe Esposito nel Senato della Repubblica”. Da Caselli viene anche manifestato disappunto sia per il fatto di non essere stato avvertito in tempo della visita di Frattini in Argentina, il territorio di origine dove il senatore è stato eletto, sia per il mancato incontro, in quell’occasione, del ministro degli Esteri con la comunità italiana in Argentina. Fatti che, per Caselli, denotano “poca considerazione nei confronti degli italiani che vivono all’estero”. “Penso sinceramente – prosegue il senatore - di aver fatto del mio meglio in difesa degli interessi dei milioni di italiani residenti all’estero. Ringrazio sinceramente la fiducia espressa nella mia persona da parte del Pdl nell’avermi inserito come capolista al Senato per l’America Meridionale nelle elezioni politiche del 2008. Ma, allo stesso tempo, devo dire che mi sono dimesso dal Gruppo del Pdl al Senato perché mi sento assolutamente deluso dai tre Coordinatori che svolgono tale funzione per questo prestigioso partito. Infine, - conclude Caselli - faccio un pubblico appello ai colleghi senatori e deputati eletti nella circoscrizione Estero affinché, lasciando in disparte le ideologie politiche e mettendosi tutti sotto una stessa bandiera tricolore, procedano alla creazione, sia al Senato che alla Camera dei Deputati, di un Gruppo parlamentare proprio che possa prendere il nome “Italiani all’Estero”, al fine di difendere gli interessi di tutti quelli che hanno espresso la loro fiducia in noi”. (Inform) 

 


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