ITALIANI ALL’ESTERO
Farina (Pd) sull’Ufficio passaporti della cancelleria
consolare di Berna
“Una riduzione dei tempi di apertura è inopportuna”
BERNA – Gianni Farina, deputato del Pd eletto nella ripartizione Europa, segnala di aver appreso a Berna la notizia, nel corso di un incontro alla Casa d’Italia per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e del 66esimo anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo, di una probabile riduzione dei tempi di apertura dell’Ufficio passaporti della cancelleria consolare di Berna che è stata istituita a seguito della chiusura del locale consolato italiano. Il deputato del Pd e la relatrice del convegno Annita Garibaldi si sono schierati contro questa scelta.
La decisione
è stata definita da Farina “sbagliata e inopportuna”, nel corso di quello
stesso incontro, anche alla luce del già avvenuto trasferimento dei servizi
consolari presso l’Ambasciata d’Italia, in seguito alla chiusura del Consolato.
Pur consapevole della recente riduzione di organico presso la cancelleria
consolare di Berna a 2 funzionari, Farina ha sollecitato il mantenimento a
pieno regime dell’operatività dell’Ufficio passaporti, “anche attraverso sforzi
e sacrifici degli stessi funzionari”. (