ASSOCIAZIONI
A Rieti un incontro dedicato all’integrazione degli stranieri
in Italia
E’ intervenuto all’iniziativa, organizzata dall’associazione
“Illiria”, anche il vice presidente dell’Istituto Fernando Santi, Rino Giuliani
RIETI – Ha avuto luogo domenica 29 maggio a Rieti un’assemblea dedicata all’integrazione degli stranieri in Italia promossa da “Illiria”, associazione nata su iniziativa di lavoratori albanesi e da anni presente nella provincia.
All’incontro,
aperto dal presidente dell’associazione LLushi Lazar e salutato anche da un
messaggio inviato da Ndoci Nicola, responsabile immigrazione della polizia di
Stato albanese, è intervenuto anche il vice presidente dell’Istituto Fernando
Santi, Rino Giuliani. Quest’ultimo ha delineato le linee di riferimento di possibili
processi di integrazione, a partire dalla conoscenza reale della lingua italiana,
dall’inserimento nel sistema produttivo, dalla condivisione delle tutele del
welfare italiano all’integrazione delle nuove generazioni di immigrati nella
scuola pubblica.
“Essere soggetto titolare di diritti e doveri - ha osservato Giuliani – deve
essere il dato caratterizzante l’essere cittadini. Vale per i vecchi
e per i nuovi cittadini. Vivere insieme rispettandosi aiuta la reciproca
integrazione. Tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo per attuare l’articolo
3 della Costituzione”. “Superare le differenze fra le persone, di sesso, di
razza, di religione, di condizione economica è un responsabilità primaria dello
Stato ma è anche un obiettivo di ogni singolo cittadino – ha detto Giuliani.
Fabrizio De Silvestri,
avvocato esperto di diritto dell’immigrazione ha dettagliatamente illustrato
decisioni dell’Unione Europea e sentenze della magistratura italiana di recente
vigenza in materia, dando a tutto campo un’informazione dettagliata su come
sia possibile risolvere positivamente diverse concrete fattispecie esistenti
nella realtà migratoria della Provincia reatina.
“La mole e la qualità di molta attività giurisdizionale evolutiva rispetto alle
finalità escludenti di molta parte della recente legislazione- ha detto De Silvestri
- aiuterà nei concreti casi analoghi a dare giustizia ai molti immigrati, anche
albanesi, che non sempre hanno occasione di avere una
informazione diretta di merito al contraddittorio insieme che regola la condizione
del migrante in Italia”. (