MOSTRE
A
Trento dal 28 maggio al 24 luglio una mostra in omaggio al 150° dell’Unità d’Italia
“Non ancora Italia. Temi risorgimentali
dell’arte in Trentino”
Un percorso espositivo che illustra, attraverso
la produzione artistica dell’epoca, vicende e protagonisti trentini partecipi
dei fermenti risorgimentali
TRENTO - E' stata inaugurata sabato mattina 28 maggio la mostra "Non ancora Italia. Temi risorgimentali dell’arte in Trentino”. La mostra, curata dalla Soprintendenza per i Beni storico-artistici della Provincia autonoma di Trento, propone in Torre Vanga (a Trento) un percorso attraverso opere databili tra metà Ottocento e primo Novecento, rappresentative del momento storico e di alcuni suoi protagonisti, che offrono una documentazione visiva dei sentimenti di quella parte della popolazione trentina che coltivava l’italianità in un territorio ancora appartenente all’Impero.
Sono esposti i
ritratti di personaggi di spicco che vissero e parteciparono con convinzione
agli avvenimenti dell’epoca e le opere di artisti che aderirono con passione
all’ideale dell’unità come lo scultore Andrea Malfatti, fervente irredentista
con il quale lo stesso Garibaldi intrattenne un rapporto epistolare. Vengono
poi trattati episodi altamente significativi della storia trentina quali l’invasione
garibaldina del 1866, nel corso della III Guerra d’Indipendenza italiana, e
la celebre battaglia di Bezzecca. Altrettanto emblematico in questo contesto
il concorso bandito nel 1884 dal Municipio della città per la realizzazione
del monumento a Dante, teso a dimostrare l’italianità del Trentino anche in
campo culturale. Vengono inoltre esposte opere di artisti dei quali era riconosciuta
l’adesione agli ideali di unificazione all’Italia e di altri che celebrarono
l’annessione del Trentino al Regno d’Italia dopo la prima Guerra Mondiale. (