INFORM - N. 104 - 30 maggio 2011


AFGHANISTAN

Feriti in un attacco a Herat 5 soldati italiani

Prognosi riservata per un capitano. La Russa: “Non viene meno il nostro impegno”

 

HERAT -  Questa mattina un gruppo, composta da talebani e alcuni kamikaze, hanno attaccato a Herat il Provincial Reconstruction Team di Herat (Prt). Una struttura della Nato  gestita da soldati e da civili italiani che si occupa di ricostruzione,  sviluppo e assistenza.  La dinamica dello scontro: ad alcune denotazioni, davanti al muro di cinta della struttura, è seguito un duro conflitto a fuoco in cui sono rimasti feriti almeno cinque militari italiani.

Nella conferenza stampa, svoltasi al Senato, il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha spiegato che gli esiti dell’attacco potevano essere molto più gravi, precisando che il più grave dei feriti è un capitano per cui è stata riservata la prognosi. Il ministro ha anche segnalato sia la morte di numerosi talebani e circa 4 poliziotti afgani, sia la presenza fra i civili feriti di un esponente del nostro ministero degli Esteri . “L’attacco – ha poi affermato La Russa dopo aver ricordato la - non fa venire meno il nostro impegno finalizzato a restituire l’Afghanistan agli afgani, un cammino che dovrebbe concludersi entro il 2014”. (Inform)

 


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