INFORM - N. 103 - 27 maggio 2011


RASSEGNE

14a edizione del festival Subtle Technologies

A Toronto proiezione di video e conferenze a cura di studiosi italiani

 

TORONTO - L'Istituto Italiano di Cultura di Toronto annuncia la proiezione dei video sperimentali Hidden Worlds e Quando L’Occhio Trema di Marco Mancuso e Claudia D’Alonzo alla 14a edizione del festival Subtle Technologies (2 giugno ore 20.00), seguita dalla conferenza A Myriad of vibrant phenomena. The hidden worlds of audiovisual art- di Marco Mancuso (3 giugno, ore 15.00) e da Biomatics Virus - Viral Sound di Riccardo Castagna e Valentina Margaria (4 giugno, ore 16.15).

La rassegna Hidden Worlds rende omaggio a uno dei territori più stimolanti e oscuri della ricerca artistica audiovisiva contemporanea: quello del rapporto tra arte e scienza. Il videoscreening presenta lavori che inducono una riflessione critica sulla relazione esistente tra gli ambiti di ricerca dell'arte audiovisiva e delle scienze applicate. Un progetto che propone una panoramica su specifici sistemi di percezione sensoriale, su meccanismi emozionali di "saturazione" indotti attraverso l'uso di tecniche ibride.

Tratto dall’omonimo film di Paolo Gioli del 1989, Quando l’occhio trema costruisce un percorso storico e metodologico sull’uso della tecnica del flicker attraverso una selezione di lavori provenienti dagli archivi video DOCVA e INVIDEO. Quando l’occhio trema si configura anche come momento di ricerca, per concepire il materiale d’archivio come strumento dinamico attraverso il quale instaurare relazioni e scambi, punto di partenza imprescindibile per instaurare confronti tra le esperienze storiche della sperimentazione audiovisiva e gli sviluppi rappresentati dagli autori più contemporanei.

Marco Mancuso è un critico di new media, curatore, editore e insegnante che si occupa dell’impatto delle tecnologie digitali nell’arte, il design, la cultura e la società contemporanea. È fondatore e direttore del progetto Digicult e della rivista Digimag.

Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea, Claudia D’Alonzo frequenta il Dottorato Internazionale in Studi Audiovisivi all’Università di Gorizia. Da diversi anni s’interessa di new media art e ha pubblicato cataloghi e articoli per riviste di arte contemporanea, tra le quali “Exibart” e “ Luxfluflux Prototype”. (Per ulteriori informazioni: http://www.iictoronto.esteri.it/IIC_Toronto/webform/SchedaEvento.aspx?id=560&citta=Toronto

http://www.subtletechnologies.com/festival ) (Inform)

 

 


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