I 150
ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA
Il 29 maggio presentazione al pubblico presso l’Aurum
A Pescara il grande tricolore itinerante
ideato da artisti livornesi. Il contributo di trenta artisti abruzzesi
PESCARA –Il progetto di una grande bandiera tricolore itinerante
per ricordare il 150° dell'Unità d'Italia, messo in atto da un gruppo di artisti
di Livorno, nel suo percorso in tutta Italia da Nord a Sud si
arricchisce via via di ulteriori contributi e di
nuove strisce tricolori che si aggiungono alle altre. Da Marsala il tricolore
è giunto il 15 maggio a Pescara, dove, grazie all'impegno della pittrice Anna
Seccia che ha coordinato l'operazione “bandiera”
per l'Abruzzo, trenta artisti delle quattro province abruzzesi
si sono ritrovati per due domeniche consecutive (15 e 22 maggio), presso la
sede della Circoscrizione Castellammare, per cucire insieme i propri manufatti
ispirati all'Unità d'Italia :
Il contributo artistico abruzzese sarà presentato al pubblico
domenica 29 maggio, alle ore 18, presso l’Auditorium Tosti dell’Aurum di Pescara alla presenza delle autorità istituzionali.
Sarà inoltre proiettato un video, realizzato da Renato Di
Carlo che mostrerà le varie fasi di lavoro degli artisti nel confezionamento
dell’originale bandiera. L'evento verrà anche documentato dalla realizzazione
di un catalogo con la editrice Palladino con testi critici di Carla D'Aurelio
e Massimo Pasqualone.
Il tricolore, insieme al quaderno che raccoglie i pensieri
di artisti ed intellettuali, riprenderà poi il suo viaggio toccando
altre città del centro come Latina, Roma, Fermo, Perugia, Firenze,
per approdare nel nord a Treviso, Parma, Genova, Ventimiglia, Torino, Varese,
Milano e Novara. Al termine di questo lungo percorso la bandiera, che sarà
diventata imponente e ricca di contenuti simbolici, sarà portata in Quirinale,
come dono degli artisti italiani al presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano.
“Il messaggio simbolico che artisti ed intellettuali italiani
– si legge in un comunicato - hanno inteso esprimere attraverso il confezionamento
di questa singolare bandiera, rappresenta, nel difficile momento storico che
attraversiamo, un forte e prezioso richiamo ai valori di unità, solidarietà
e coesione dell'intero Paese. Cucire il proprio pezzetto di bandiera ad un
vessillo diventa un modo di sentirsi parte di un tutt'uno, affermando così
la volontà di abbattere le mille barriere che dividono il nostro popolo”.
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