INFORM - N. 103 - 27 maggio 2011
ITALIANI ALL’ESTERO
Sardi nel mondo, firmata intesa tra Regione
Sardegna e Città di Buenos Aires
Messaggio di saluto del presidente della Sardegna Ugo
Cappellacci: “L’Argentina è per i sardi una seconda patria”
BUENOS AIRES - Una settimana dedicata
alla cultura sarda a Buenos Aires, dichiarata
dall'Unesco capitale mondiale del libro, oltre ad attività congiunte in ambito
economico, turistico e ambientale. Sono alcuni dei punti contenuti nell’intesa
tra Regione Sardegna e città autonoma di Buenos Aires firmata ieri, giovedì
26 maggio, nella capitale argentina dall’assessore regionale del Lavoro con
delega all’emigrazione, Franco Manca, e dal ministro della Cultura della metropoli,
Hernan Lombardi. L’accordo ha visto la collaborazione anche della Federazione
dei circoli sardi in Argentina, presieduta da Marga Tavera, e avrà una durata
iniziale di due anni.
Il presidente
della Regione, Ugo
Cappellacci, ha inviato un messaggio di saluto in occasione della stipula dell’intesa:
“L’Argentina è per i sardi una seconda patria - ha dichiarato il presidente - sia perché forti sono i legami
che ci uniscono (e lo stesso nome di Buenos Aires riconduce immediatamente alla
basilica che si affaccia sul mare di Cagliari) sia perché migliaia di nostri
concittadini nei decenni passati hanno scelto il Sud-America e questo Paese
in particolare per trascorrere la propria vita, portando la Sardegna oltreoceano”.
Negli anni Sessanta del Novecento i sardi in Argentina erano almeno 40mila,
mentre oggi, secondo alcune stime, i sardi (compresi i discendenti con genitori
isolani) sono almeno 20mila (duemila solo a Buenos Aires). “Questo accordo -
ha detto l'assessore quando è stato ricevuto nel palazzo del governo della città,
in Plaza de Mayo - può rivelarsi un'opportunità non solo per la nostra comunità
nella capitale, ma anche per gli argentini che avranno la possibilità di conoscere
quanto la Sardegna ultimamente ha prodotto soprattutto in ambito culturale".
Soddisfatto anche il ministro argentino, che ha annunciato l'organizzazione
di una settimana culturale a Buenos Aires dedicata alla nostra Isola, e di portare
i migliori "tangueros" in Sardegna.
Diversi gli incontri
che l’assessore Manca ha inoltre tenuto in occasione della sua visita in Argentina:
tra questi, quello con il sottosegretario al Culto Juan Landabaru e con il direttore
al Culto cattolico, Luis Saguier Fonrouge, del ministero degli Esteri della
Repubblica Argentina. Manca ha poi fatto visita al circolo Sardi Uniti di Buenos
Aires, dove è stato ricevuto dal fondatore Cosimo Tavera che per l’occasione
ha riunito tutti i presidenti dei circoli sardi in Argentina. Un incontro che
ha consentito a Manca di annunciare e illustrare in sintesi il Programma per
l’emigrazione 2011, approvato la scorsa settimana dalla Giunta regionale con
una dotazione di quasi 4 milioni di euro e che prevede diverse azioni a favore
dell’emigrazione, delle Organizzazioni dei sardi emigrati e delle associazioni
di tutela, privilegiando iniziative e progetti per le nuove generazioni e manifestazioni
mirate alla divulgazione della cultura e alla promozione della Sardegna. (DC/lp-
Inform)