ASSOCIAZIONI
Costalli (Mcl): “Arresto
di Mladić apra la strada all’affermazione della
giustizia”
ROMA - “Una buona notizia che speriamo apra finalmente la strada
all’affermazione della giustizia”: è questo il commento del presidente del
Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli,
alla notizia dell’arresto del superlatitante Ratko
Mladić, ricercato dal tribunale dell'Aja per genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità, soprattutto
per gli eventi accaduti a Srebrenica nel luglio
del 1995.
“Gli ottomila morti di cui si è macchiato
Mladić, rappresentano il più grande eccidio di civili
in Europa dopo la fine della seconda Guerra Mondiale”, ha detto Costalli.
“La cattura di Ratko
Mladic, responsabile fra l’altro di ben quattro
anni di assedio a Sarajevo, chiude una triste pagina di storia e ne apre una
nuova verso il futuro: ora auspichiamo che le porte dell'Ue possano finalmente
aprirsi alla Serbia”, ha concluso il presidente del Mcl.
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